Intervento innovativo in Senologia

Il centro del Mazzini è stato tra i tre in Italia a utilizzare una matrice dermica in 3D
TERAMO. Per la prima volta in Italia sono stati eseguiti degli interventi di ricostruzione dopo asportazione della mammella per neoplasia usufruendo di matrici dermiche rigenerative in tre dimensioni. Uno dei tre centri che hanno eseguito l’innovativo intervento è stato il centro di Senologia dell’ospedale Mazzini di Teramo, su una paziente di 69 anni affetta da tumore della mammella.
«L’introduzione di questa nuova metodica in chirurgia ricostruttiva dopo l’asportazione dell’intera mammella con patologia tumorale», spiega Maurizio Brucchi, responsabile del centro di Senologia e direttore sanitario della Asl Teramo, «utilizzando matrici dermiche in 3D, grazie all’ingegneria tessutale, che è costantemente alla ricerca dello sviluppo di biomateriali sempre più compatibili con i tessuti umani, permette di ripristinare esattamente la forma “a goccia” della mammella, adattandosi perfettamente alla protesi o all’espansore in seguito utilizzato».
«La ricostruzione della mammella con matrici dermiche e protesi od espansori sotto e sopra il muscolo grande pettorale», sottolinea Guido Torresini, chirurgo plastico della Asl di Teramo, «costituisce oggi una metodica utilizzata da molti centri chirurgici in tutto il mondo; le matrici dermiche sono definite tecnicamente “scaffold”, sono cioè dei supporti, delle impalcature, di materiale biologico di origine porcina o bovina, ovviamente privati con procedure di altissima precisione di tutte le componenti antigeniche animali e quindi resi biocompatibili con i tessuti umani, che hanno la capacità di integrarsi completamente con il tessuto del paziente ricevente trasformandosi in derma (la struttura anatomica che si trova sotto la cute), andando così a rinforzare la tasca mammaria svuotata della ghiandola malata; hanno pertanto un doppio ruolo, sia di protezione sulla protesi o sull’espansore che viene impiantato (anche in caso di eventuale radioterapia), sia estetico, per quanto riguarda la forma finale del seno ricostruito».
«L’intervento eseguito nel nostro centro di Senologia è l’esempio di quanto sia importante per la Asl di Teramo l’investimento su tecniche innovative e nuove tecnologie», commenta il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia.

