Intesa Pd-Cittadino governante: «Saremo insieme alle comunali»

22 Marzo 2024

Siglato il patto elettorale per giugno, apertura al dialogo con la civica di Mastromauro e Forcellese Il candidato sindaco sarà scelto con la mediazione di D’Amico. Arboretti: avremo una coalizione forte

GIULIANOVA. Sancita l’alleanza tra Pd e Cittadino governante per le prossime elezioni amministrative. Il perimetro del cosiddetto “campo alternativo” alle forze di centrodestra è chiuso, ma manca ancora “Evoluzione sostenibile”, la lista degli ex amministratori Francesco Mastromauro e Archimede Forcellese che stanno lavorando alla costituzione di un polo civico. Mercoledì sera, nella sede del Cittadino governante, c’è stata un’importante riunione politica voluta proprio dal capogruppo di opposizione in consiglio comunale Franco Arboretti che ha visto la partecipazione del coordinamento del Pd locale, del segretario provinciale dei Dem Piergiorgio Possenti e del Movimento 5 Stelle giuliese, insieme alla coordinatrice provinciale Simona Astolfi. «Sono ottimista», afferma Arboretti, «sono convinto che riusciremo ad andare tutti insieme uniti alle prossime elezioni, con una coalizione forte, comprendente tutto il mondo che gravita attorno al centrosinistra, incluse le forze progressiste e ambientaliste di Giulianova».
Porte aperte quindi anche al polo civico guidato dalla lista di Mastromauro. «Anche su questo, sono stati fatti passi avanti», conferma Arboretti. Mentre resta ancora l’incognita del candidato sindaco che verrà individuato con la collaborazione dell’ex rettore dell’università di Teramo Luciano D’Amico, avversario del governatore Marco Marsilio nelle elezioni regionali del 10 marzo. È prevista, entro la fine del mese, la partecipazione di D’Amico ad una riunione con tutte le forze dello schieramento. «Abbiamo concluso gli incontri con la coalizione che si è finora trovata intorno ai tavoli, per ragionare sia del programma sia delle possibili candidature», riferisce l’ex sindaco ed ex deputato, nonché rappresentante del Pd locale Franco Gerardini, «il Cittadino governante ha ottenuto dei risultati a Giulianova che non possono essere disconosciuti, attendiamo anche la loro proposta per un candidato sindaco da condividere». L’identikit deve rispondere a requisiti come l’onestà morale ed intellettuale, la conoscenza delle attività amministrative e l’indiscusso spessore. «Non sono stati ancora fatti ufficialmente nomi», conclude Gerardini, «perché volevamo chiudere prima il perimetro, che sarà comunque inclusivo in quanto l’intenzione è quella di allargare al polo civico di Mastromauro, ad Azione e a quelle realtà civiche che intendono condividere un programma». C’è disponibilità anche da parte di “Evoluzione sostenibile” che ieri sera si è riunita in un incontro tra gli iscritti. «Le scadenze sono strettissime », sottolinea il socio fondatore Forcellese, «nasciamo come associazione per costituire una rete civica e stiamo lavorando assieme anche ad altre forze che hanno la stessa nostra volontà: auspichiamo che anche a Giulianova possa essere messo in piedi il modello D’Amico». L’obiettivo, stando a quanto riferito dallo stesso Forcellese, è quello di intercettare il consenso anche di quella parte di elettorato che non si riconosce direttamente nel centrosinistra. «Ritengo necessaria la figura di un federatore come candidato sindaco, alla guida dello schieramento, il più ampio e coeso possibile», conclude l’ex assessore, «e questa personalità dovrà essere al di fuori degli schemi dei partiti proprio come D’Amico: bisogna fare in fretta». Se ne deduce dunque, che né Mastromauro né Forcellese ambiscono a essere il candidato sindaco della coalizione.
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