Invalidità civile, visite negli ambulatori Asl

22 Febbraio 2024

Firmato il protocollo tra azienda sanitaria, tribunale, Inps e Ordine degli avvocati: calendario pronto

TERAMO. Ambulatori neutrali nei distretti sanitari di base di Teramo, Roseto e Nereto e con orari prestabiliti per gli accertamenti peritali nei ricorsi sulle pratiche di invalidità.
È quanto prevede il protocollo d’intesa della durata di due anni che è stato firmato ieri mattina tra la Asl di Teramo, il tribunale di Teramo, la direzione regionale Abruzzo dell’Inps e l’Ordine degli avvocati di Teramo per migliorare la gestione del servizio dell’accertamento peritale, superando un problema che si protrae da tempo. Ogni mese nella provincia di Teramo vengono presentate circa 1.300 domande di invalidità all’Inps che vengono prese in carico dalla commissione medico - sanitaria della Asl. Può accadere che la richiesta di invalidità venga rigettata e si apra la strada dei ricorsi che vedono, in prima fase, l’espletamento dell’accertamento tecnico-preliminare nel quale la pratica viene esaminata in contraddittorio da un perito, un Ctu, nominato dal tribunale. «Prima della firma del protocollo accadeva che le riunioni per le operazioni peritali venivano svolte negli studi privati dei Ctu o in orari poco consoni con l'Inps che, in molti casi, non era in grado di essere presente per rappresentare le ragioni del diniego e venendo meno il contraddittorio tra le parti. Non a caso il 52% di contenziosi sono stati a favore della parte ricorrente», ha spiegato il direttore regionale Inps Luciano Busacca , «ora questa situazione cambia perché c’è un luogo neutro nei distretti della Asl dove le parti si incontrano e viene garantito pienamente il contraddittorio».
Le visite per gli accertamenti peritali verranno effettuate nel distretto di Teramo il giovedì dalle 14.30 alle 17.30 e il venerdì dalle 9 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18; in quello di Nereto il martedì dalle 10.30 alle 13.30 e in quello di Roseto anche il martedì dalle 15.30 alle 17.30. « È un protocollo sperimentale di grande importanza per il quale ringrazio tutti gli attori coinvolti», ha detto il presidente del tribunale di Teramo Carlo Calvaresi, «come si è agito finora ha fatto venire meno in dei casi la fase del contraddittorio, quindi dell’articolo 111 della Costituzione sul giusto processo». Un protocollo che permette come, ha aggiunto il presidente dell’Ordine degli avvocati di Teramo Antonio Lessiani, «di dare risposte rapide e giuste ed evita di arrivare ai contenziosi giudiziari». Un esempio virtuoso di collaborazione e sinergia nella pubblica amministrazione l’ha definito il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia che ha concluso: «La Asl ha aperto le porte a un’esigenza importante: siamo sul territorio per risolvere i bisogni e rendere efficienti i servizi ai cittadini».(a.d.f.)