Invasione di campo e champagne per la promozione

Entusiasmo da parte della tifoseria giallorossa Celebrazioni rinviate a fine campionato dalla società
GIULIANOVA. Una pacifica invasione di campo ha dato il via ai festeggiamenti per la promozione in serie D del Real Giulianova al termine della partita con il Montorio ’88. I calciatori giallorossi sono stati letteralmente presi d’assalto dai tifosi che, a caccia di cimeli, li hanno lasciati seminudi, sfilandogli maglie, pantaloncini e perfino calzettoni. La festa è proseguita negli spogliatoi con champagne e spumante. Il tutto, però, senza eccessi. Per la gara gli ultrà della curva hanno allestito una coreografia all’altezza della situazione, mentre i tifosi in tribuna hanno incitato costantemente i propri beniamini senza un attimo di pausa. La promozione era evidentemente data per scontata in forza del vantaggio di otto punti, alla vigilia della partita e a tre giornate dalla fine del campionato, del Real Giulianova nei confronti del Cheti, immediato inseguitore.
La sfida con il Montorio ‘88, dunque, non ha avuto storia. Dopo l’avvio in sordina, anche a causa di una giustificabile tensione per la posta in palio, i giallorossi hanno alzato il ritmo, costringendo gli avversari nella loro metà campo e alla fine hanno agevolmente avuto la meglio. Proprio mente affiorava un po’ di nervosismo sugli spalti perché il Real Giulianova non riusciva a segnare è arrivata la notizia del vantaggio del Sambuceto a Chieti che ha riportato tranquillità. Dopo qualche minuto Giampiero Francia, autentico mattatore in campo, ha portato in vantaggio i giallorossi e il clima si è fatto festoso. Nel secondo tempo, lo stesso numero otto giallorosso dapprima ha raddoppiato e nel finale di gara ha messo a segno la rete del 3-0. La società non ha previsto particolari festeggiamenti post gara, avendo già chiarito che l’unico obiettivo di ieri era la vittoria e l’aritmetica promozione in serie D. La festa si terrà, quindi, a campionato concluso. Il torneo, infatti, va onorato fino in fondo, rispettando le altre squadre ancora impegnate sui loro obiettivi. Si spiega così, almeno in parte, la sobrietà con cui è stato accolto il salto di categoria dopo due anni di purgatorio in Promozione ed Eccellenza e tante tribolazioni societarie. Non c’è stata, insomma, l’onda giallorossa che in altre occasioni ha invaso le vie cittadine, anche se le presenze allo stadio ieri erano quasi il doppio di quelle abituali. Resta il fatto che è stato compiuto un ulteriore passo in avanti per riportare Giulianova al posto che merita nel panorama calcistico nazionale. Ora c’è da augurarsi che il presidente Luciano Bartolini e il dg Mimmo Vernacotola gettino le basi per un potenziamento organizzativo e strutturale all’altezza dei nuovi impegni.
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