Investita e uccisa in viale Crispi Nuovi testi in aula
TERAMO. Nuova udienza ieri mattina davanti al giudice Franco Tetto del processo in corso per la morte della donna che venne investita e uccisa sulle strisce mentre attraversava viale Crispi insieme...
TERAMO. Nuova udienza ieri mattina davanti al giudice Franco Tetto del processo in corso per la morte della donna che venne investita e uccisa sulle strisce mentre attraversava viale Crispi insieme al marito. In aula sono stati sentiti altri testi tra cui i vigili urbani che fecero i rilievi. L’incidente risale al gennaio 2015 e la vittima si chiamava Lucia Mandolesi, 78 anni. A processo per omicidio colposo c’è il conducente del motocarro Ape che quel giorno investì la coppia. La donna morì un mese dopo l’incidente all’ospedale di Teramo. L’anziana e il marito vennero investiti mentre attraversavano la strada sulle strisce pedonali in viale Crispi, all’incrocio con via Roma. Entrambi rimasero gravemente feriti. Sui due pedoni arrivò improvvisamente un motocarro Ape, che – secondo la ricostruzione fatta all’epoca dai vigili urbani– colpì la donna che poi trascinò con sè nella caduta anche il marito. Le condizioni della donna apparsero subito gravi.
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