Investita e uccisa in viale Crispi Nuovi testi in aula

11 Gennaio 2018

TERAMO. Nuova udienza ieri mattina davanti al giudice Franco Tetto del processo in corso per la morte della donna che venne investita e uccisa sulle strisce mentre attraversava viale Crispi insieme...

TERAMO. Nuova udienza ieri mattina davanti al giudice Franco Tetto del processo in corso per la morte della donna che venne investita e uccisa sulle strisce mentre attraversava viale Crispi insieme al marito. In aula sono stati sentiti altri testi tra cui i vigili urbani che fecero i rilievi. L’incidente risale al gennaio 2015 e la vittima si chiamava Lucia Mandolesi, 78 anni. A processo per omicidio colposo c’è il conducente del motocarro Ape che quel giorno investì la coppia. La donna morì un mese dopo l’incidente all’ospedale di Teramo. L’anziana e il marito vennero investiti mentre attraversavano la strada sulle strisce pedonali in viale Crispi, all’incrocio con via Roma. Entrambi rimasero gravemente feriti. Sui due pedoni arrivò improvvisamente un motocarro Ape, che – secondo la ricostruzione fatta all’epoca dai vigili urbani– colpì la donna che poi trascinò con sè nella caduta anche il marito. Le condizioni della donna apparsero subito gravi.
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