Investito da un’auto, muore in ospedale

19 Maggio 2017

Incidente a Roseto, inutile il tentativo di bloccare un’emorragia interna all’anziano travolto sullo scooter. Oggi i funerali

ROSETO. Antonio Di Carlo, il settantaduenne che martedì pomeriggio era rimasto coinvolto in un incidente contro un’auto mentre era a bordo di una moto in viale Europa a Campo a Mare, è deceduto martedì sera all’ospedale di Teramo.
L’anziano è arrivato al Mazzini in condizioni gravi, a causa del politrauma: aveva diverse fratture, fra cui quella al bacino e a una gamba, oltre a un trauma cranico. Ma soprattutto aveva un’emorragia interna. E’ stato rianimato e poi subito portato in sala operatoria per cercare di fermare l’emorragia, ma è morto durante l’operazione.
Di Carlo è andato a sbattere contro il guard-rail. Il casco è stato ritrovato a 20 metri circa dallo scooter e, nell’impatto, l’uomo ha anche sbattuto violentemente la schiena. Era stato trasportato d’urgenza con l’elicottero a Teramo ma i medici, purtroppo, non sono riusciti a salvargli la vita.
I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle ore 16 nella chiesa Sacro Cuore a Roseto. La donna a bordo dell’auto, ferita ma fuori pericolo, come da prassi è indagata per omicidio stradale. Sono in corso accertamenti da parte della locale polizia municipale e della Polstrada sulla dinamica dell’incidente, e non si esclude che si possa essere verificato un problema all’automobile. Pare infatti che la donna a bordo della macchina, mentre faceva la curva in discesa, abbia perso il controllo a causa di una probabile rottura dei freni travolgendo purtroppo il povero anziano sul ciglio della strada. Antonio Di Carlo lascia la moglie e due figlie. Ha lavorato nel campo dell’edilizia con diverse ditte per tanto tempo e, da alcuni anni, era in pensione. Viveva a Campo a mare nella casa di famiglia da circa 50 anni. I vicini del quartiere lo ricordano come un grande lavoratore, una persona che non si tirava mai indietro, che non dava mai fastidio a nessuno trovando una parola buona per tutti. Spesso prendeva la sua moto per andare a trovare un suo conoscente che vive proprio nel luogo dove Di Carlo ha trovato la morte.
Luca Venanzi
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