Investito un mese fa, muore un 65enne

Non ce l’ha fatta l’artigiano Campanella, travolto da un’auto a Torano. Si indaga per omicidio stradale, disposta l’autopsia
SANT’OMERO. Non ce l’ha fatta, dopo quasi un mese di agonia, Giovanni Campanella, artigiano di 65 anni originario di Pescara ma residente a Garrufo di Sant’Omero, che lo scorso 23 agosto venne investito da una vettura condotta da un coetaneo di Alba Adriatica. Le condizioni del ferito erano apparse subito gravi. L’artigiano, apprezzato piastrellista e tuttofare nell’edilizia, è deceduto tre giorni fa. Il pubblico ministero Laura Colica ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e ha disposto l’autopsia, che oggi sarà eseguita dal medico legale Giuseppe Sciarra.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’artigiano era stato investito lungo una strada secondaria che da Garrufo di Sant’Omero porta a Torano Nuovo. Campanella era appena sceso dall’auto che aveva posteggiato lungo il ciglio della strada quando venne travolto dall’altra vettura. Erano circa le 8 dello scorso 23 agosto. Non si conoscono le ragioni per cui il deceduto fosse sceso dalla vettura, forse per controllare il carrello che aveva agganciato alla sua auto. L’albense pare invece non essersi accorto della presenza del piastrellista, probabilmente a causa del sole che lo avrebbe abbagliato, come avrebbe raccontato ai carabinieri della stazione di Nereto intervenuti sul posto per i rilievi e che avevano rimesso il rapporto alla Procura. Campanella nell'impatto era stato sbalzato contro il carrello metallico, riportando gravi traumi. L’uomo era stato trasportato all’ospedale di Teramo dove è deceduto. Il pm vuole accertare se le cause del decesso siano riconducibili esclusivamente all’investimento. Campanella lascia due figli, la moglie e una nipotina.
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