Inviato a revisionare anche l’autovelox

GIULIANOVA. Da qualche mese le strade di Giulianova sono prive dell’occhio vigile dell’autovelox comunale. Non si tratta di una scelta buonista dei vigili urbani ma di un necessario stop reso...
GIULIANOVA. Da qualche mese le strade di Giulianova sono prive dell’occhio vigile dell’autovelox comunale. Non si tratta di una scelta buonista dei vigili urbani ma di un necessario stop reso obbligatorio da una sentenza della Corte costituzionale. «Per la Consulta qualsiasi strumento di misura, specie se elettronico, è soggetto a variazioni delle sue caratteristiche e quindi a variazioni dei valori misurati dovute a invecchiamento», spiega il comandante della polizia municipale Roberto Iustini, «e per questo abbiamo dovuto inviare l’apparecchio a un apposito ufficio ministeriale per la revisione e la taratura».
La legge, prima di questa sentenza, imponeva la taratura solo all'acquisto. Ma tutto è cambiato dopo la decisione della Consulta arrivata il 29 aprile 2015. Quindi l’autovelox del Comune di Giulianova è fermo dalla primavera e non ha funzionato neanche d’estate. Iustini rassicura che l’apparecchio tornerà presto dalla taratura ma nel frattempo il controllo della velocità sulle strade principali è affidato alla polizia stradale con un calendario deciso ogni 15 giorni dalla prefettura. Ma perché tanto tempo per tarare lo strumento? Le lungaggini sarebbero scaturite dalla mancanza di liquidità delle casse pubbliche. Felici gli automobilisti un po’ meno le finanze del Comune. Nel bilancio dell’ente infatti, la voce "contravvenzioni" rappresenta una delle principali entrate. (m.l.)
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