Ipsia, ritardi sulle aule La replica di Frangioni
TERAMO. Il consigliere provinciale delegato all'edilizia scolastica, Luca Frangioni, replica sul caso dell’Ipsia al consigliere comunale del Pd Flavio Bartolini e al comunicato dei consiglieri...
TERAMO. Il consigliere provinciale delegato all'edilizia scolastica, Luca Frangioni, replica sul caso dell’Ipsia al consigliere comunale del Pd Flavio Bartolini e al comunicato dei consiglieri provinciali de "La casa dei comuni". Intanto Frangioni dice che affermare che la Provincia consideri i ragazzi dell'Alessandrini-Marino di serie B «significa dire una cosa molto grave: ovvero che amministratori, tecnici e dipendenti dell’ente stanno compiendo un’azione discriminatoria».
E poi ricorda che la prima richiesta di aule per l'istituto è avvenuta tramite Pec il 29 luglio. Ed è stata trovata in breve tempo «una soluzione interna, spostando l'archivio e ricavando in questo spazio le nuove classi», si legge nella nota, «successivamente abbiamo proposto una soluzione “interna” anche per le aule dell’Alessandrini: bisogna sempre precisare che si tratta di una soluzione tampone a breve termine visto che a dicembre parte dello Scientifico viene spostato al Comi e gli studenti del tecnico possono agevolmente trasferirsi nella struttura di fronte. I tecnici hanno proposto alla dirigente scolastica tre soluzioni ricavando spazi temporanei in aula professori, nel laboratorio di inglese o nella biblioteca: tutte respinte. Abbiamo messo a disposizione uomini, mezzi e risorse per migliorare l’attuale collocazione ma la risposta da parte della scuola, anche in questo caso, è stata negativa così come non è stata accettata l'ipotesi di ristrutturare la parte agibile dell'Ipsia, spendendo 30mila euro per ricavare tre aule da utilizzare sempre e solo per tre mesi. Prima di essere certi dello spostamento dello Scientifico al Comi dovevamo, come vuole la buona educazione e il rispetto per le istituzioni scolastiche, valutare questa ipotesi anche con la dirigente scolastica del liceo scientifico. Il tutto», conclude Frangioni, «è stato fatto in un lasso di tempo molto breve».

