Isola, arrivano 1,6 milioni per il turismo e la cultura

1 Luglio 2022

ISOLA DEL GRAN SASSO. Il Comune di Isola del Gran Sasso ha ottenuto uno dei punteggi più alti d’Italia e il più alto in Abruzzo nel bando borghi linea B del ministero della cultura ed è destinatario...

ISOLA DEL GRAN SASSO. Il Comune di Isola del Gran Sasso ha ottenuto uno dei punteggi più alti d’Italia e il più alto in Abruzzo nel bando borghi linea B del ministero della cultura ed è destinatario di 1 milione e 600mila euro di fondi Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza, per la rigenerazione sociale e culturale. Un progetto ambizioso che mira a qualificare il comune come destinazione del turismo culturale attraverso il rafforzamento delle proposte per i visitatori e i residenti e il rinsaldamento dei legami con il territorio. Le direttrici principali sulle quali si articolano gli interventi riguardano i centri storici del capoluogo e della frazione San Pietro.
Attraverso il coinvolgimento di Legambiente tramite la Scuola Verde e dell’Ente Parco del Gran Sasso e grazie alle bellezze paesaggistiche e alla risorsa idrica presente in modo rilevante verrà ammodernato il museo delle acque con la realizzazione di allestimenti multimediali di grande impatto, verrà realizzata la nuova tabellazione nei centri storici, verranno recuperati e messi in sicurezza i sentieri per collegare i punti di maggiore interesse storico-naturalistico come gli eremi che insistono sul territorio insieme alla realizzazione di un percorso digitale di accompagnamento per il visitatore. Con il coinvolgimento dell’università di Teramo, della Fondazione “Parrozzani”, delle associazioni locali “Le Tre Porte” e “Taruss” verrà valorizzata, grazie alla ricca documentazione ancora disponibile, la memoria della comunità con un progetto partecipato di valorizzazione degli archivi che prevede l’ammodernamento dell’archivio storico, della biblioteca comunale e la creazione di un cantiere scuola che ha l’ambizione di trasferire, attraverso l’azione di giovani ricercatori, la catalogazione digitale e la mediazione del patrimonio archivistico con l’attivazione di un laboratorio permanente di narrazione e conservazione della storia locale. Infine verrà messa in atto una strategia di comunicazione della nuova offerta turistica e culturale con azioni di diffusione online e offline. Al progetto hanno partecipato anche le società specializzate Civita Mostre e Musei, Inera, Creation. «Questo importantissimo traguardo raggiunto insieme agli altri progetti Pnrr, cratere nevoso e sisma approvati dalle istituzioni rappresentano un investimento che cambierá in modo determinante l’immagine di Isola», ha commentato il sindaco Andrea Ianni, «sono soddisfatto e orgoglioso di tale risultato frutto di un lavoro incessante dell’amministrazione i cui frutti iniziano a vedersi a beneficio di un territorio che attende risposte da troppo tempo e condiviso con la partecipazione di enti locali, associazioni culturali e professionisti del settore che ci hanno guidato durante la stesura del progetto. Con questo corposo finanziamento" si arricchiranno territorio, cultura e infrastrutture. Per questo stiamo provvedendo a potenziare l’organico comunale per assolvere tutte le incombenze».
Adele Di Feliciantonio
©RIPRODUZIONE RISERVATA.