Isola e Colledara Scuole e municipio dichiarati inagibili
COLLEDARA. Danni notevoli agli edifici scolastici nei centri dell’entroterra. A Colledara dopo i controlli della Dicomac, i tecnici della Protezione civile, è stata dichiarata inagibile la scuola...
COLLEDARA. Danni notevoli agli edifici scolastici nei centri dell’entroterra. A Colledara dopo i controlli della Dicomac, i tecnici della Protezione civile, è stata dichiarata inagibile la scuola primaria del capoluogo per danneggiamenti alla struttura. «L’attività didattica riprenderà giovedì in tutte le scuole», ha dichiarato il sindaco Manuele Tiberii, «anche per gli alunni della primaria che verranno trasferiti in un altro plesso o verrà fatta la doppia turnazione con la scuola media».
ISOLA. Anche a Isola del Gran Sasso sono state dichiarate inagibili, sempre da parte della Protezione civile, la scuola media e la scuola primaria della frazione di Cerchiara chiusa dall’anno scorso, mentre la scuola dell’infanzia del capoluogo ha riportato lesioni non strutturali. Agibili la scuola primaria del capoluogo e quella dell’infanzia di Cerchiara. «Stiamo cercando di trovare delle soluzioni per la ripresa delle attività didattiche di concerto con il dirigente scolastico e il comitato dei genitori», ha dichiarato Amelide Francia, assessore all' istruzione, «anche se i genitori sono molto preoccupati». Inagibile il palazzo municipale che deve essere sgomberato insieme al Coc e parzialmente inagibile il centro di aggregazione giovanile. Chiuse atutte le chiese ad eccezione del nuovo santuario di San Gabriele. Sono più di cento gli sfollati ospitati nella tendopoli. «Il nostro Comune ancora ferito dal “non cratere” del 2009, oggi chiede un' equità di trattamento visti i gravi danni subiti su tutto il territorio» ha affermato Massimo Di Giancamillo, assessore ai lavori pubblici.
BELLANTE. Sette ordinanze di inagibilità totale, 3 di inagibilità parziale, con 7 nuclei familiari, per un totale di 18 persone, tre chiese e un convento chiusi in via precauzionale. Al momento è questo il bilancio dei danni nel Comune di Bellante. «Ci sono state delle ripercussioni soprattutto nei centri storici di Ripattoni e del capoluogo», ha detto il sindaco Giovanni Melchiorre, che ha disposto la chiusura delle chiese di Santa Croce, Santa Maria in Herulis e dei SS. Silvestro e Giustino, oltre al convento di Santa Maria de Lacrima. «La nota positiva, però, è che a seguito dei sopralluoghi effettuati, nessuna delle nostre scuole ha riportato danni o lesioni», ha concluso il primo cittadino.
VAL VIBRATA. A Sant’Egidio studenti in aula giovedì prossimo fatta eccezione per i bambini dell’asilo nido comunale che torneranno domani. A Nereto stop alle lezioni solo domani quando un pool di esperti garantirà la sicurezza dei plessi scolastici. Domani, gli studenti di liceo e Ite torneranno in aula. Comune e dirigenza scolastica hanno deciso di spostare i ragazzi delle due quinte classi A e B nel plesso delle medie per dare poi continuità didattica, mentre gli alunni della 2 e 3 A (le cui aule non sono idonee) occuperanno le aule della quinta. Ad Ancarano le scuole riaprono mercoledì. (adf-cdg-adp)
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