Isola, niente corrente da sabato: arrivano tre gruppi elettrogeni

Due frazioni del paese al buio dopo che un albero è caduto e ha tranciato una linea di media tensione Distacchi (già riparati) in altri comuni dell’entroterra. A Giulianova due barche rompono gli ormeggi
TERAMO. Torna la neve, tornano i problemi all’energia elettrica nell’entroterra teramano. Questa volta a essere interessata dai distacchi di corrente elettrica è stata la Valle Siciliana, ma più che la nevicata è stato il vento a creare problemi.
Due frazioni di Isola, Tembrietta e Capsano, sono state una notte e un giorno senza energia; ieri alle 19 le squadre dell’Enel hanno attaccato tre gruppi elettrogeni e hanno iniziato le operazioni di riparazione. Numerose le proteste dei cittadini sui social. Questi alcuni dei post: «Tutti gli anni quando c’è la neve, anche pochi centimetri, va via la luce»; «Non può succedere che con poca neve si rimanga senza corrente per giorni dopo aver speso fior di quattrini pubblici dopo la nevicata del 2017». Il sindaco Andrea Ianni ha spiegato che «il blackout è dipeso dalla caduta di un albero in località Colliberti che ha tranciato una linea a tre cavi di media tensione».
Problemi alla corrente anche in contrada Corazzano di Castelli, con distacchi di pochi minuti e bassa tensione, a Basciano dove sabato sera è mancata l’energia a Feudo da Borea e Zampitto – e qui è stata ripristinata durante la notte – e a Castel Castagna con un ripristino dopo poche ore, ma con il permanere in alcune zone della bassa tensione. «I problemi all’energia elettrica non sono dipesi dalla neve, ma dal vento che ha fatto cadere degli alberi anche nelle fasce di protezione delle linee», ha fatto sapere E-distribuzione, «le nostre squadre anche da fuori zona sono subito intervenute e hanno restituito nella serata di oggi (ieri, ndc) la corrente a tutti i cittadini». A Castelli i vigili del fuoco sono intervenuti per la rimozione di alberi pericolanti sulla strada provinciale 37.
A Giulianova problemi al porto dove ieri notte due pescherecci giuliesi hanno rotto gli ormeggi. Si tratta delle imbarcazioni “Fratelli Raffaele” e “Bounty”, soccorse dalla guardia costiera. Il vento e il moto ondoso creatosi all’interno del bacino hanno determinato il cedimento di alcune cime. L’intervento dei militari della capitaneria, che hanno ripristinato gli ormeggi, ha evitato il peggio. Le conseguenze peggiori al “Bounty”, in quanto più prossimo alla banchina con danni alla murata del lato di dritta quantificabili in 4 mila euro. Il maltempo ha determinato anche un accumulo di sabbia all’altezza dell’ingresso del molo nord, in parte rimosso dalla pioggia caduta successivamente. Il comandante della guardia costiera Daniela Sutera dichiara: «A parte gli episodi degli ormeggi, fortunatamente non si sono verificate altre criticità grazie anche all’attività di prevenzione svolta dall’autorità marittima».(a.d.f.-al.al.)
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