Isola ripropone la strada dal casello dell’A24 a Prati di Tivo

ISOLA DEL GRAN SASSO. Rispolverare il progetto della bretella A24-Forca di Valle-Cima Alta di Prati di Tivo come soluzione complementare e non alternativa alla strada panoramica del “Gran Sasso”...
ISOLA DEL GRAN SASSO. Rispolverare il progetto della bretella A24-Forca di Valle-Cima Alta di Prati di Tivo come soluzione complementare e non alternativa alla strada panoramica del “Gran Sasso” portata avanti dalla Provincia per raggiungere dal casello di Colledara la stazione di Prati di Tivo.
Questa la proposta lanciata dal sindaco di Isola del Gran Sasso Andrea Ianni e che verrà presentata, insieme al progetto attualizzato, all’ente provinciale per creare un anello turistico che sfrutta tutto il territorio. Il progetto originario di collegamento tra Forca e Cima Alta risale al 1984 e fu bocciato nel 1989 dalla verifica paesaggistica della Regione. Un tracciato esistente di una decina di chilometri – 5 da Forca ai Prati e 5 dal casello a Forca – con la realizzazione di una galleria nel tratto più soggetto a vincoli paesaggistici che, secondo Ianni, «non andrebbe a deturpare l’ambiente anche perché già ne esiste un’altra realizzata dall’Enel». Un progetto di circa 10 milioni di euro che non ostacolerebbe, ma completerebbe quello portato avanti dalla Provincia della pedemontana che dal casello A24 di Colledara, lungo la provinciale 491, attraversa l’abitato di Ornano Grande e di Tossicia, per poi toccare Tozzanella, Flamignano, Sant’Andrea, Aquilano, Casette, Cusciano di Montorio, Cerqueto di Fano Adriano e infine Pietracamela, innestandosi sulla variante che conduce ai Prati della lunghezza di una ventina di chilometri e dal costo di circa 19 milioni. «Dei due progetti l’uno non esclude l’altro», sostiene Ianni. « Già c’è uno stralcio che dobbiamo riattualizzare e presentare alla Provincia che potrà essere il soggetto attuatore. Crediamo tanto a questo progetto strategico. Sarebbe un altro segnale, insieme all’area faunistica, per far ripartire Isola e tutta la vallata». (a.d.f.)

