Isola, salta il consiglio e slitta il bilancio

Il consigliere di opposizione Di Giancamillo: «L’ennesima prova di incapacità della giunta Ianni»
ISOLA DEL GRAN SASSO. «L’ennesima prova di incapacità gestionale del sindaco Andrea Ianni e della sua giunta ha fatto saltare il consiglio comunale di martedì scorso, quindi l’approvazione sia del rendiconto di gestione 2022 che del bilancio preventivo 2023, mettendo in grave pericolo azioni prioritarie per il Comune e per la cittadinanza». A scrivere è il consigliere di minoranza del gruppo "Siamo Isola" Massimo Di Giancamillo che torna a denunciare i ritardi dell’amministrazione Ianni nell’approvazione dei due documenti contabili. «La situazione è gravissima se si considera che ci troviamo abbondantemente fuori dal termine previsto dalla legge del 30 aprile per l’approvazione del rendiconto di gestione e se si continua così si andranno oltre i termini anche per il bilancio di previsione», prosegue, « «la seduta consigliare è saltata perché ho contestato, con una dettagliata segnalazione inviata alla procura della Corte dei conti e all’Anac, l’illegittimità integrale del rendiconto approvato dall’organo esecutivo e su cui il revisore dei conti aveva reso il parere positivo. Segnalazione che ha fatto scattare l’immediato ritiro del parere già dato da parte del revisore e saltare il consiglio comunale».
Già il primo maggio Di Giancamillo aveva lamentato la non approvazione del rendiconto e manifestato i timori per il bilancio di previsione. La non approvazione dei due documenti contabili può portare, infatti, allo scioglimento del consiglio comunale, quindi al commissariamento. «L’intera vicenda è stata segnalata al prefetto al quale si è chiesto di vigilare sull’accaduto e di attivare le procedure previste dalla legge», scrive ancora, «altrimenti chiediamo l’azzeramento dell’azione politica e dunque di attivare lo scioglimento del consiglio comunale». E, rincarando la dose, conclude: «La cronica inosservanza delle leggi, dei tempi di approvazione di atti fondamentali per la vita del nostro Comune, quindi l’accumulo di notevoli ritardi rendono l’idea di un'intollerabile approssimazione amministrativa della giunta Ianni che mette seriamente a rischio anche i numerosi finanziamenti ereditati dall'amministrazione Di Marco. Tutto questo è chiara espressione di una maggioranza politica e di un organo esecutivo spaccato, traballante e incapace di governare».
Adele Di Feliciantonio

