«Isolati i reparti di medicina generale e lungodegenza»

GIULIANOVA. La Funzione pubblica della Cgil saluta positivamente la nuova sistemazione del reparto di cardiologia al quarto piano del padiglione est dell’ospedale. Ma all’indomani della notizia...
GIULIANOVA. La Funzione pubblica della Cgil saluta positivamente la nuova sistemazione del reparto di cardiologia al quarto piano del padiglione est dell’ospedale. Ma all’indomani della notizia riportata dal Centro il sindacato ha scritto un comunicato stampa per denunciare l’isolamento in cui ora si sono ritrovati i reparti rimasti nel padiglione ovest, ovvero medicina generale e lungodegenza, e per chiedere il loro trasferimento nel padiglione est il prima possibile, anche prima di Natale, perché la distanza dei due reparti dalla divisione cardiologica e di rianimazione farebbe sollevare più di un dubbio sulla gestione efficace delle urgenze nel padiglione ovest.
«Il trasferimento della cardiologia ha isolato la Medicina generale e la Lungodegenza complicando l’attività del già esiguo personale medico, infermieristico e socio sanitario», si legge nella nota, «a farne le spese sono i pazienti a cui non si può garantire, nonostante gli sforzi del personale, i livelli minimi di assistenza visto che devono essere trasportati in ambulanza da un padiglione all’altro per ogni tipo di esame, come raggi, eco addominale, eco cardiaco». La Cgil dice che fino ad oggi sono rimasti inascoltati gli appelli rivolti dai medici alla direzione generale, per trasferire tempestivamente le due unità operative dal padiglione ovest a quello est, e denuncia anche la carenza cronica di personale medico, infermieristico e Oss. «Il trasferimento è da programmare per ridurre i disagi in concomitanza del blocco dell’attività operatoria ordinaria in vista delle festività natalizie», conclude la Cgil, «e sarebbe il primo passo verso il superamento di criticità nella gestione di reparti, dove la maggior parte dei degenti non sono autosufficienti». (m.l.)
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