Istruttore di nuoto muore a 43 anni

Roseto, Antonello Di Stefano stroncato da un malore in casa. Oggi i funerali
ROSETO. È morto nella notte tra domenica e lunedì Antonello Di Stefano, 43 anni compiuti il 9 febbraio, geometra e conosciuto istruttore di nuoto. L’uomo si trovava nella sua abitazione in via Bari con la moglie quando intorno alle 2 ha accusato un malore che lo ha colpito senza lasciargli scampo. Inutile l’intervento dell’equipaggio del 118, giunto sul posto in pochi minuti, tanto che il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Nella mattinata di ieri la salma è stata portata a Castelnuovo Vomano, località da cui Di Stefano proveniva, e composta nella casa dove abitano i genitori, straziati per la scomparsa del loro unico figlio. La notizia ha fatto in breve il giro delle due città dove Di Stefano era molto conosciuto. A Castelnuovo, infatti, aveva vissuto fino a quando si era trasferito a Roseto, dove oltre al lavoro di geometra da tempo collaborava come istruttore di nuoto nella piscina comunale. «Il nuoto era la sua passione», è il ricordo di Peppe Celommi, uno dei gestori della piscina comunali, «ho iniziato ad allenarlo quando era ancora un ragazzo nell’impianto di Castelnuovo, poi me lo sono ritrovato a Roseto, città che ha sempre amato tanto da desiderare di trasferirvisi». Tutti lo ricordano come un lavoratore instancabile e un grande sportivo, oltre che un salutista convinto. «Non l’ho mai visto bere alcolici», dice un collega, «tantomeno mangiare fuori orario. Amava camminare sulla spiaggia dove quasi ogni giorno faceva passeggiate lunghissime, inoltre veniva a piedi in piscina nonostante da casa sua fosse distante oltre un paio di chilometri». Il funerale si terrà oggi alle 14.30 a Castenuovo. (f.ce.)
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