Italia Viva attacca sui parchi gioco

8 Luglio 2021

«Inutile stanziare 100mila euro, si rimetta al centro la famiglia»

TERAMO. Interventi spot e iniziative estemporanee. Assenza di programmazione e di organicità. Italia Viva apre la questione welfare, chiedendo all'amministrazione di mettere al centro dell'azione politica la famiglia. Quanto fatto dall'attuale squadra del sindaco Gianguido D'Alberto non piace ai renziani: il capogruppo in consiglio comunale Flavio Bartolini prende spunto dai 100mila euro stanziati nella variazione di bilancio per i parchi gioco comunali per aprire una riflessione: «Tante famiglie hanno abbandonato la città perché le azioni concrete sono scarse. I parchi gioco sono in condizioni pietose: non bastano 100mila euro una tantum per invertire un profondo declino. Fini a loro stessi, a conti fatti sarebbero solo uno spreco di risorse pubbliche. Bisogna investire di più sulla natalità e sulle offerte che ad esse sono collegate, ovvero l’istruzione e la sanità pubblica. Puntando su questo modello di vivere, l’effetto osmotico si trasmetterebbe direttamente sul commercio, risvegliandolo dopo una lunga notte che dura un decennio. Abbiamo bisogno di rimettere al centro la famiglia. L’amministrazione deve darsi una smossa».
Sulla stessa lunghezza d'onda il consigliere Giovanni Luzii che critica la bocciatura della mozione presentata in consiglio sulla partecipazione del Comune al Network nazionale per la famiglia «a cui hanno aderito decine di Comuni e Province: ricordo che 1.000 famiglie hanno lasciato il nostro territorio», dice il consigliere, che accusa i colleghi di non aver neppure letto la sua mozione. (v.m.)