Italia Viva chiede il ripristino dell’antica Via Mariana
TERAMO. «Il Comune riattivi l’antica Via Mariana». La sollecitazione parte dal gruppo consiliare di Italia viva ed è contenuta in una mozione rivolta al sindaco Gianguido D’Alberto e all’amministrazi...
TERAMO. «Il Comune riattivi l’antica Via Mariana». La sollecitazione parte dal gruppo consiliare di Italia viva ed è contenuta in una mozione rivolta al sindaco Gianguido D’Alberto e all’amministrazione. L’idea lanciata dai renziani Flavio Bartolini, Giovanni Luzii e Osvaldo Di Teodoro è di rimettere pienamente in funzione e valorizzare, a fini turistici e di potenziamento della mobilità alternativa e sostenibile, il percorso pedonale che dal lungofiume Vezzola collega Teramo, Campli e Civitella del Tronto collegando tra loro siti religiosi dedicati al culto della Madonna. Lo spunto è fornito dalla “Passeggiata ecologica” che dal 2010 viene organizzata dall’associazione sportiva “Angeli”. Nelle prime edizioni l’iniziativa ha abbracciato l’itinerario dal santuario mariano del capoluogo alla Scala Santa di Campli e dal 2014 è stato esteso fino a Santa Maria dei Lumi a Civitella.
«Il percorso censito, mappato e fotografato dal Coordinamento ciclabili Abruzzo Teramano ha molte valenze: paesaggistica, storica, culturale e religiosa», spiega Italia viva, «era l’antico tracciato che collegava Teramo con i confini del Regno e presenta delle viste panoramiche straordinarie verso il Gran Sasso, i Monti Gemelli, il mare Adriatico e la catena dei Sibillini». I consiglieri renziani chiedono all’amministrazione cittadina di farsi promotrice di iniziative che coinvolgano i Comuni di Campli e Civitella, nonché la Provincia, destinate alla progettazione del recupero e della valorizzazione del percorso. (g.d.m.)
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