Italia Viva: «Non è escluso il sostegno a Di Girolamo»

Il consigliere Angelini fa intendere che il centrosinistra potrebbe ricompattarsi Ma c’è subito un veto: «Se il Pd vuole allearsi con i 5 stelle, non c’è dialogo»
ROSETO. «Non escludiamo l'appoggio al candidato sindaco Sabatino Di Girolamo in vista delle elezioni amministrative 2021 a Roseto. Stiamo valutando». A dirlo è il consigliere di maggioranza Marco Angelini, l'unico che finora tra i consiglieri ha annunciato l'adesione a Italia Viva, ma che per le elezioni comunali potrebbe insieme ad altri non presentarsi con il simbolo del partito di Renzi ma con liste “cittadine”.
Dopo la conferenza del nuovo commissario del Pd Simone Tacchetti, il consigliere Simone Aloisi e la presidente del consiglio comunale Teresa Ginoble (entrambi in odore di passaggio a Italia Viva) si erano lamentati del mancato invito da parte di Tacchetti, che ha annunciato un nuovo corso del Pd e un «taglio netto con il passato». Nell'attuale maggioranza ci sono dunque delle divisioni, ma in vista delle elezioni comunali, come dice Angelini, non è detto che vengano confermate. «Ho sentito che c'è l'intenzione da parte del Pd di cercare un'alleanza con i 5 stelle», aggiunge Angelini, «in questo caso è difficile che si possa intavolare un discorso». I 5 stelle però, per il momento, hanno annunciato una coalizione con le liste riferibili a Rosaria Ciancaione, e dunque il Pd dovrà cercare prima di confrontarsi con altri movimenti civici e associazioni. Sia per il commissario e vicesindaco Tacchetti che per il presidente Giuseppe Di Sante, il Pd non può presentarsi da solo ma deve necessariamente creare una coalizione, obiettivo tra l’altro confermato sia dal segretario provinciale Piergiorgio Possenti sia dal regionale Michele Fina. Basta monocolore dunque, ma c'è ancora molta confusione e il tempo stringe.
Nel “nuovo” Partito democratico torneranno a essere attivi i consiglieri Adriano De Luca e Achille Frezza, già tesserati. «Il vecchio Pd dormiente finalmente ha dato una sterzata», commenta De Luca, «e apprezzo che i ginobliani abbiano iniziato a scoprire le carte, comincio a rivedere un barlume di onestà intellettuale che in questi due anni di amministrazione non si è visto in alcuni componenti della maggioranza».
Se nel centrosinistra la situazione è tutt'altro che chiara, nel centrodestra non va meglio. Secondo le ultime voci pare che i tre consiglieri civici Marcone, Pavone e Recchiuti possano trovare un'intesa con Fratelli d'Italia ma non con la Lega, ancora assente sul territorio.
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