Italia Viva: «Sottanelli spieghi la scelta»

24 Marzo 2023

«La scelta del centrodestra di sostenere il candidato Antonetti svela anche un po’ goffamente il segreto di Pulcinella, che a Teramo tutti sapevano. Antonetti era il candidato di una parte del...

«La scelta del centrodestra di sostenere il candidato Antonetti svela anche un po’ goffamente il segreto di Pulcinella, che a Teramo tutti sapevano. Antonetti era il candidato di una parte del centrodestra ed è stato sempre sul tavolo nazionale, cioè espressione dell’asse Gatti-Marsilio. Cosa che avevo ampiamente anticipo ad Azione. A questo punto si pone un problema nel campo del terzo polo». Così il coordinatore regionale di Italia Viva Camillo D’Alessandro interviene sul “caso Teramo” dove il suo partito ha candidato Maria Cristina Marroni senza veder convergere Azione, che ha preferito Antonetti. Una situazione anomala: «Solo qualche giorno fa i rappresentanti di Azione giuravano che mai e poi mai sarebbero stati con la destra e l’onorevole Sottanelli si è spinto a dire, salvo essere smentito lo stesso giorno, che Antonetti era il candidato di Azione. Non solo, la Lega ha espresso il veto sulla presenza del simbolo di Azione, colpevole di essere all'opposizione del Governo Meloni», prosegue D’Alessandro, «a meno di un anno dalla presentazione della lista alle regionali la scelta di Azione a Teramo, in un capoluogo di provincia non paragonabile a qualsiasi altro comune, che significa? Intendono fare sponde dirette e indirette a Marsilio? Se è così lo dicano e sarà chiaro che ci sono due idee diverse di terzo polo e della nostra funzione. Se non è così, come credo, va risolto il caso Teramo che è surreale». (v.m.)