Italpannelli, dissequestro per tutta l’area bruciata

8 Maggio 2016

ANCARANO. Nei giorni scorsi aveva delegato la sezione di polizia giudiziaria del corpo forestale dello Stato a dissequestrare circa 12mila metri quadrati di capannone della Italpannelli di Ancarano....

ANCARANO. Nei giorni scorsi aveva delegato la sezione di polizia giudiziaria del corpo forestale dello Stato a dissequestrare circa 12mila metri quadrati di capannone della Italpannelli di Ancarano. Il pm Stefano Giovagnoni ora ha tolto i sigilli all’intera ala dello stabilimento sotto sequestro dopo il rogo di alcune settimane fa. Il dissequestro della maggior parte dello stabilimento porterà alla demolizione di quella parte della struttura considerata oramai irrecuperabile. Operazione che sarà conclusa entro il mese quando l’intera area produttiva interessata dall’incendio sarà disponibile per la ricostruzione.

A coordinare l’attività per conto dell’impresa è Gabriele Di Natale che curerà anche la ricostruzione della parte aziendale ora improduttiva. Occorreranno alcuni mesi per ripristinare la piena funzionalità della Italpannelli che tornerà a produrre riassorbendo il personale. Alla demolizione dei manufatti seguirà la catalogazione dei rifiuti che saranno smaltiti come speciali. Alcuni giorni dopo l’incendio, il sostituto procuratore Stefano Giovagnoni aveva iscritto due nomi nel registro degli indagati per incendio colposo: sono i due operai di una ditta esterna che stavano effettuando lavori di saldatura su un soppalco all’interno dello stabilimento. Secondo una prima ricostruzione, infatti, a causare le fiamme sarebbe stata i una scintilla partita dalla fiamma ossidrica utilizzata dai due operai. Le fiamme avrebbero rapidamente interessato gran parte dello stabilimento distruggendone un’ampia porzione. La Italpannelli, con il dissequestro della restante porzione, potrà procedere con la pulizia dell’area e con la ricostruzione dei capannoni produttivi incendiati. L’inchiesta della procura, dopo l’iscrizione dei due nomi nel registro degli indagati, prosegue.(a.d.p.)

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