Izs, accolti i ricorsi dei dipendenti

11 Maggio 2019

Istituto condannato a pagare differenze contributive dopo un concorso del 2001

TERAMO. Una vicenda che si trascina dal 2001 e che ha visto già altri pronunciamenti. I più recenti sono quelli del giudice del lavoro Maria Rosaria Pietropaolo che ha accolto i due ricorsi presentati da altrettanti dipendenti in servizio all’istituto Zooprofilattico assunti all’epoca come tecnici laureati e non come dirigenti.
Il giudice di primo grado Pietropaolo ha stabilito il diritto dei lavoratori di essere riconosciuti come dirigenti veterinari dal giorno del superamento del corso concorso, condannando l'istituto a pagare la differenza economica tra la qualifica di tecnici e quella di dirigenti.
Queste ultime due sentenze seguono altre tre identiche già definite davanti all’altro giudice del lavoro Daniela Matalucci. Complessivamente la somma che l’Izs dovrà pagare ammonta a circa un milione di euro. I dipendenti sono stati assistiti dall’avvocato Vincenzo De Nardis.
Secondo la ricostruzione fatta dai ricorrenti davanti al tribunale il corso della durata di tre anni non si concluse con l’assunzione degli stessi come dirigenti, ma come tecnici laureati addetti ai laboratori, qualifica però inesistente nel contratto collettivo della sanità. Due diversi magistrati hanno riconosciuto la fondatezza del ricorso, accogliendo in pieno le motivazioni dei dipendenti e stabilendo il risarcimento. L’istituto Zooprofilattico ha annunciato ricorso contro le sentenze.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.