Katia Verdecchia lascia la giunta Un altro colpo per Mastromauro

23 Dicembre 2015

L’ex assessore si dimette un mese dopo la riconferma nel rimpasto: «Motivi personali» Il gruppo Civicamente critico verso il sindaco. Per il M5S il primo cittadino «ha i mesi contati»

GIULIANOVA. La giunta Mastromauro perde un altro pezzo. Ieri mattina Katia Verdecchia ha presentato le sue dimissioni da assessore, rimettendo le sue deleghe alle manifestazioni, sport, risorse extracomunali, commercio, mercato ittico, risorse umane e programmazione degli uffici. Nella nota inviata al sindaco Francesco Mastromauro, Verdecchia riferisce di aver preso questa decisione, solo un mese dopo essere stata riconfermata (seppur con deleghe diverse) nella seconda giunta Mastromauro, per motivi personali.

«La mia decisione», scrive l’ex assessore, «trae origine da motivi di natura professionale e personale. Sin dall’inizio ho accettato il delicato compito conferitomi con forte senso di responsabilità e ho cercato di svolgere il mandato con tenacia, umiltà, correttezza, mettendo a disposizione dell’intera comunità le mie competenze ed il mio tempo, sottraendolo sempre al mio impegno professionale e spesso anche alla mia famiglia. Ma le numerose questioni importanti che vedono impegnati i miei settori su più fronti, richiedono un’attenzione ancor più decisa e tempi tali che non sono per me più possibili. Per questi motivi, ritengo corretto e doveroso restituire le deleghe affidatemi, senza rimpianti, con la certezza che lei saprà effettuare una scelta giusta e lungimirante nell’individuare il mio sostituto al quale metto a disposizione la mia modesta esperienza».

Le dimissioni sono state inviate ieri mattina, all’indomani di una riunione del gruppo Civicamente, a cui appartengono sia Verdecchia che Pierangelo Guidobaldi, anche lui dimessosi tempo fa da assessore. Ora però in maggioranza Civicamente potrebbe diventare l’ago della bilancia per tenere insieme questa amministrazione. All’interno del gruppo, infatti, qualcuno aveva anche prospettato l’ipotesi di fornire un appoggio esterno al sindaco, ma la linea di rimanere all’interno della maggioranza ha prevalso. Le dimissioni di Verdecchia, comunque, sono state appoggiate dai membri del gruppo politico, che non è d’accordo con la linea Mastromauro in diversi punti, come l’applicazione della tassa di soggiorno e le esternalizzazioni di asili nido e del mercato ittico, come più volte dichiarato in consiglio comunale dal capogruppo Luigi Ragni. «Caro sindaco», scrive infatti Civicamente, «la decisione di Katia Verdecchia di lasciare il ruolo di amministratore del Comune di Giulianova merita una riflessione che vada oltre la semplice scelta personale. Katia non è l’unico esempio di buona preparazione nella politica amministrativa. Credevamo che la pausa dello scorso mese, giunta con il cambio dell’amministrazione potesse aiutare nel dialogo. Purtroppo le cose non sono migliorate; anzi, se ci è concesso, fortemente peggiorate con problemi irrisolti in costante aumento. E’ evidente come gli amministratori siano stati abbandonati a se stessi. A questo punto Civicamente ha deciso di non chiedere la sostituzione di Katia Verdecchia con altra persona, né sarà possibile prelevare nomi da coloro che hanno dato il proprio impegno nelle nostre liste e nel nostro gruppo. Il gruppo continuerà a fornire il proprio appoggio in consiglio comunale, seguendo quanto stabilito analiticamente nel programma elettorale».

Se il sindaco ha espresso la sua stima e la sua gratitudine all’ex assessore, il Movimento 5 stelle non lascia sfuggire l’occasione per etichettare l’amministrazione attuale come «la peggiore della storia e ormai allo sbando». Secondo Margherita Trifoni, consigliere comunale di M5S, il sindaco ormai «ha i mesi contati ed è inviso persino al Partito democratico». L’unica soluzione, per i grillini, è tornare al voto.

Margherita Totaro

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