Kursaal, nel seminterrato è in progetto un teatro

L’amministratore della Giulianova Patrimonio Ranalli e il sindaco Costantini parlano dei lavori di riqualificazione dello storico edificio sul lungomare
GIULIANOVA. Sul palazzo del Kursaal, storico edificio in stile liberty realizzato nei primi anni del secolo scorso, ci sono delle novità in relazione alla ristrutturazione dell’immobile. Ad annunciarle è Luca Ranalli, amministratore unico della municipalizzata Giulianova Patrimonio, che ha tenuto ieri una conferenza stampa assieme al sindaco Jwan Costantini ed al legale della società Libera D’Amelio. Ranalli ha ricordato che è giunto in dirittura d’arrivo il progetto esecutivo relativo al Puc, Progetto urbano complesso, che tra le altre cose prevede un sostanziale intervento al primo piano nobile che interesserà anche il terrazzo posto a copertura del salone al piano terra. Inoltre sarà reso disponibile l’intero seminterrato di 1.200 metri quadrati, dotato di cinque scale d’accesso, che potrebbe essere destinato a teatro. Sarebbe una grossa novità dopo la chiusura del cine-teatro Ariston e la mancata realizzazione ad oggi dell’auditorium all’interno del progetto ex Sadam. Verrà recuperato anche quel parallelepipedo in cemento armato costruito tempo addietro nella parte ovest destinato a vano ascensore e rimasto sempre inutilizzato. Secondo Ranalli, tra coperto e scoperto, il Kursaal potrà essere utilizzato per circa 4.200 metri quadrati con esclusione della parte destinata al conservatorio Braga che continuerà ad occupare quella porzione di fabbricato.
Il responsabile della Giulianova Patrimonio ha annunciato anche l’ultimazione per fine anno dei 18 appartamenti in via Bellini e la conclusione dei progetti esecutivi, sempre in ambito Puc, riguardanti palazzo Massei, palazzo Roscioli ed alcuni locali destinati a piccole attività commerciali e artigianali. Costantini ha sottolineato: «Il Kursaal rappresenta la storia di Giulianova e bisognerà studiare su che tipo di indirizzo vogliamo riservare alla struttura. Si inizia a parlare di riqualificazione ed ora stiamo entrando nel concreto». L’avvocato D’Amelio si è soffermata sulla recente sentenza che ha riguardato lo scheletro del palazzo Gavioli edificato proprio a ridosso Kursaal: «Un mostro che in dieci anni ha creato non pochi disagi alla città. La corte d’appello dell’Aquila ha legittimato e confermato la confisca del bene. Gli imputati hanno cercato in vario modo di evitare il provvedimento sostenendo che il bene non poteva essere oggetto di confisca chiedendo addirittura il dissequestro. Ragionevolmente, visto l’annunciato ricorso in Cassazione, occorrerà più di un anno per la conclusione dell’iter». Il sindaco Costantini si è chiesto chi dovrà provvedere all’abbattimento e a chi verrà riconosciuta la proprietà dell’area.
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