L’Abruzzese fuori sede sostiene la campagna dei test di massa

Gino Bucci (nella foto), noto a tutti come L’Abruzzese fuori sede, esce dai confini di Facebook e debutta su carta. Il noto blogger originario di Martinsicuro, famoso per i suoi post goliardici che...
Gino Bucci (nella foto), noto a tutti come L’Abruzzese fuori sede, esce dai confini di Facebook e debutta su carta. Il noto blogger originario di Martinsicuro, famoso per i suoi post goliardici che raccontano l’Abruzzo, ha realizzato un almanacco già disponibile in prevendita sul sito www.100per100.shop. Un calendario stile vintage “a strappo”, da tenere sul tavolo, che racconta l’Abruzzo, i suoi borghi, i suoi personaggi famosi o più caratteristici: 365 testi, 365 frasi del giorno, stavolta scritte in italiano e non in dialetto per renderlo accessibile anche ai non abruzzesi. Bucci è così noto nel mondo social che l’ufficio stampa della Regione gli ha proposto di fare da testimonial della campagna di test di massa in corso in Abruzzo insieme a personaggi dello spettacolo come Gianluca Ginoble e Casadilego. Il blogger, che è molto schivo, ha preferito non metterci la faccia ma ha assicurato un post a favore della campagna. Al giovane Bucci è andato anche il premio “L’Abruzzes sott’ la Madunina”, da parte dell’associazione Abruzzo Milano Mattioli, giunto alla 12ª edizione. Il martinsicurese è stato scelto come rappresentante dell’ “abruzzesità”, perché - dice l’associazione Mattioli - «ha accompagnato con le sue storie migliaia di abruzzesi in giro per l’Italia, dimostrando di avere una grande conoscenza del tessuto sociale abruzzese e dei suoi angoli più remoti». Il blogger di Martinsicuro è stato premiato ieri in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’associazione, con una statuetta che riproduce il Guerriero di Capestrano, simbolo della regione Abruzzo. Negli scorsi anni sono stati premiati personaggi come Franz Di Cioccio e Gabriele Cirilli. (s.g.)

