L’acqua ristagna, proteste per i cattivi odori

10 Gennaio 2023

Silvi. I residenti nella zona vicina a fosso Concio segnalano il problema. Oggi l’intervento del Comune

SILVI. Proteste per i cattivi odori a Silvi nella zona di via Taranto. I residenti evidenziano che nella zona, compresa tra il fosso Concio e la pineta del Pescatore, da alcuni giorni l’aria sia diventata irrespirabile per l’olezzo che si propaga dalla foce del vicino torrente dove ci sono due grandi tubi che portano al mare le acque piovane raccolte da via Garibaldi nord e dalla stessa via Taranto.
Secondo una prima analisi della situazione la causa dell’ingorgo di acqua che crea ristagno e cattivo odore non è attribuibile alla pioggia che negli ultimi mesi non è stata particolarmente copiosa, ma alle mareggiate che hanno ostruito le due condotte con terra e sabbia. Il servizio manutentivo del Comune raccogliendo la segnalazione dei cittadini ieri ha fatto immediatamente un sopralluogo per verificare lo stato delle cose.
«Su segnalazione dell’assessore al manutentivo Carmela Di Febo», sottolinea il tecnico responsabile del servizio Carlo Durante, «ho già disposto per domani (oggi ndc) l’intervento del personale addetto alle manutenzioni che provvederà a risolvere in giornata il problema. Purtroppo queste situazioni nel corso dell’anno si verificano con una certa frequenza proprio per la particolarità degli sbocchi a mare delle acque meteoriche che favoriscono il ristagno di acqua e la decomposizione di foglie trasportate nelle condotte».
Il responsabile sottolinea che «conoscendo bene questi fenomeni, per evitare i comprensibili disagi ai cittadini, normalmente interveniamo con prontezza e risolviamo in breve tempo i problemi». La stessa problematica di ristagni si ripresenta spesso anche nell’alveo del torrente Cerrano, sito più a nord e spesso colmo di vegetazione spontanea che ostruisce il regolare deflusso della corrente dell’acqua lungo i canali. (d.f.)