L’addio ad Alessandro con il rombo di 200 Harley

20 Ottobre 2014

SILVI MARINA. Oltre 200 Harley Davidson hanno dato l’ultimo saluto al motociclista Alessandro Gianferotti di Silvi. Il 42enne scomparso nella notte fra venerdì e sabato a causa di un infarto, aveva...

SILVI MARINA. Oltre 200 Harley Davidson hanno dato l’ultimo saluto al motociclista Alessandro Gianferotti di Silvi. Il 42enne scomparso nella notte fra venerdì e sabato a causa di un infarto, aveva espresso il desiderio di un funerale laico.

E così è stato. La camera ardente è stata allestita da ieri mattina in un capannone di via del Progresso a fianco all’officina dove lavorava, la “Bikers Number One. La bara alle 15,30 è stata solo benedetta dal parroco dell’Assunta fra Massimiliano. E accanto alle silenziose lacrime dei familiari, della moglie Anna – il motociclista, originario di Massa maritttima era infatti sposato con due figli – il rombo delle moto dei suoi tanti amici. Un corteo di circa 200 motociclisti arrivati anche da lontano ha attraversato tutta la Statale Adriatica fino a fermarsi, per un ultimo saluto, nel piazzale davanti al parcheggio multipiano di via Roma.

Il feretro è stato poi accompagnato a Teramo dall’impresa funebre Sorrentini per le pratiche per la cremazione della salma che poi sarà tumulata al cimitero di Silvi. Decine di frasi commosse sono state postate su Facebook. « Mi ricorderò sempre dei tuoi insegnamenti, mi mancherai molto», scrive un amico, mentre un altro osserva: «Ale è partito per un altro dei suoi viaggi, tutti gli abbiamo dato il nostro saluto. Sarà sempre con noi, ogni volta che saremo in gruppo lui ci guarderà le spalle». (d.f.)

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