L’addio del paese alla farmacista Concetta Mazzoni

NOTARESCO. La comunità di Notaresco e altre persone venute dai dintorni hanno dato l’ultimo saluto nella chiesa dei santi Pietro e Andrea a Concetta Mazzoni, la storica farmacista locale scomparsa...
NOTARESCO. La comunità di Notaresco e altre persone venute dai dintorni hanno dato l’ultimo saluto nella chiesa dei santi Pietro e Andrea a Concetta Mazzoni, la storica farmacista locale scomparsa il giorno prima a 96 anni. Per tutti “Ninì”, è ricordata da tante generazioni di notareschini non solo per la cura con la quale svolgeva il proprio lavoro ma anche per le varie attività svolte per il sociale, attraverso atti caritatevoli compiuti in silenzio e con discrezione, senza alcuna forma di vanità. Ninì Mazzoni aveva fatto parte dell’Opus Dei e della famiglia laica dei Vincenziani, recandosi in diverse case della zona a dare conforto alle famiglie in difficoltà, offrendo soldi o impegnandosi per garantire dei posti di lavoro, per mitigare i litigi fra le coppie in un’epoca in cui non erano permessi i divorzi. Laureata nel 1944, ha svolto regolarmente la propria professione per quasi 60 anni. Ereditò passione e competenze dal nonno Giuseppe, fondatore a fine Ottocento della farmacia Mazzoni, una delle più antiche d’Italia ancora in esercizio. Giuseppe Mazzoni fu titolare e direttore contemporanemente di tre farmacie della provincia di Teramo (oltre a Notaresco anche a Montepagano e Atri), essendo all’epoca uno dei pochissimi laureati in materia della zona; successivamente ha mantenuto la titolarità di quella di Notaresco, ereditata poi dalla nipote Concetta e tuttora gestita dai suoi familiari in via Circonvallazione, sede differente rispetto a quella originaria.
Piergiorgio Stacchiotti
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