L’alleanza civica traballa sul candidato sindaco

La coalizione delle cinque liste alternative agli schieramenti tradizionali non trova l’accordo sulla designazione tra D’Alberto, Cavallari e Marroni
TERAMO. L’alleanza civica per Teramo segna il passo sulla scelta del candidato sindaco. A poco meno di due settimana dalla convention, già convocata per sabato 24 marzo, in cui le cinque associazioni e le relative liste ufficializzeranno programma e nomi in vista delle comunali di giugno, restano ancora tre i potenziali aspiranti alla guida della coalizione: Gianguido D’Alberto, Giovanni Cavallari e Maria Cristina Marroni.
La riunione tra i rappresentanti delle diverse componenti, iniziata nel pomeriggio e protrattasi ben oltre l’ora di cena, non ha portato all’attesa decisione. Anzi, le posizioni sono rimaste discordanti, lasciando di fatto la trattativa in alto mare. Non si è arrivati, insomma, ad alcuna conclusione utile e il momento delicato che rischia di far arenare il progetto amministrativo per il prossimo quinquennio è testimoniato anche dal fatto che il confronto è stato rinviato a data da destinarsi.
Le cinque associazioni restano divise, ciascuna con la propria idea sulla soluzione migliore. Cavallari ha già fatto un passo, dicendosi pronto alla candidatura senza però entrare nel merito dello schieramento che lo sostiene e nel quale potrebbe rientrare anche il Pd da cui però si è allontanato dopo la mancata designazione ad aspirante sindaco nelle scorse comunali. In attesa di sviluppi resta D’Alberto, anche lui ex Dem, che nell’ultima parte della consiliatura interrotta a dicembre ha optato per la costituzione di un gruppo civico nell’alveo del centrosinistra e dunque potrebbe essere il candidato giusto per lo spirito e gli obiettivi dell’alleanza. Maria Cristina Marroni, invece, va considerata una risorsa interna in quanto già fa parte con “Teramo 3.0” del raggruppamento che si propone come alternativo agli schieramenti tradizionali.
L’ex consigliera comunale, tra l’altro, ha già alle spalle un’esperienza appena trascorsa nelle file dell’opposizione, dopo essere stata eletta in appoggio all’allora candidato sindaco Gianluca Pomante da cui però ha preso le distanze qualche mese dopo le elezioni del 2014. Ognuno dei tre nomi, insomma, sarebbe spendibile nella prossima campagna elettorale per guidare la coalizione civica, ma tra poco più di dieci giorni c’è la presentazione ufficiale e una scelta va fatta per non partire con il piede sbagliato o perdere subito qualche pezzo.
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