L’Amatori Rugby: dateci una nuova casa

2 Giugno 2018

L’Amatori Rubgy Teramo cerca “casa”. A lanciare l’appello ai candidati sindaco per un impianto a norma dove tenere allenamenti e partite è il presidente della società Giuseppe Di Nicola. «Siamo...

L’Amatori Rubgy Teramo cerca “casa”. A lanciare l’appello ai candidati sindaco per un impianto a norma dove tenere allenamenti e partite è il presidente della società Giuseppe Di Nicola. «Siamo presenti sul territorio teramano dal 1976 e ci siamo sempre dovuti accontentare di soluzioni alternative dove poter svolgere la nostra attività», spiega ricordando le peregrinazioni tra vari impianti frazionali, sempre in condizioni precarie. «Dal 2000 abbiamo iniziato a lavorare con il settore giovanile dopo che ci è stato concesso di allenarci al campo scuola, pur giocando all’Acquaviva tra terra e sassi», osserva Di Nicola, «siamo poi arrivati al vecchio stadio Comunale che ci ha permesso di aprire le porte ai piccoli», I risultati sportivi e tecnici sono arrivati, ma la situazione è tornata a peggiorare con il degrado della struttura. «Ci stiamo per ritrovare nelle stesse condizioni di 20 anni fa», rileva il presidente, «l’impianto non ci consente di ospitare gli incontri delle giovanili». Mancano spogliatoi adeguati e i piccoli rugbisti sono costretti a giocare sempre in trasferta, con aggravio dei costi e disagi per i loro genitori che non riescono a seguirli. «Questo è solo uno dei tanti problemi che per l’assenza di una struttura adeguata ci portiamo dietro da anni», tiene a precisare Di Nicola che sollecita interventi per colmare le carenze strutturali e permettere alla società di pianificare il futuro. (g.d.m.)