L’ambasciatore visita Cavatassi

21 Ottobre 2018

«L’ho rassicurato sull’impegno con cui le istituzioni seguono il caso»

TORTORETO. Il nuovo ambasciatore italiano a Bangkok è andato in visita a Denis Cavatassi, l’imprenditore tortoretano detenuto dal 2011 in Thailandia, su cui pende la pena di morte perché giudicato mandante dell’omicidio del socio, ma che si è sempre professato innocente. «Ho parlato a lungo con Denis Cavatassi, trovandolo in buone condizioni fisiche e morali. L’ho rassicurato sull’attenzione e il massimo impegno con cui la Farnesina e le istituzioni italiane seguono il caso». Questo il racconto dell’ambasciatore Lorenzo Galanti, che nei giorni scorsi ha visitato il carcere insieme a Romina Cavatassi, sorella del ristoratore di Tortoreto, al responsabile della sezione consolare dell’ambasciata e al console generale onorario a Pukhet.
Denis, che negli ultimi tempi ha potuto avviare un canale di comunicazione epistolare con amici e famigliari, è in attesa del pronunciamento della Corte Suprema thailandese per il terzo grado di giudizio. La comunità di Tortoreto è schierata al suo fianco: lo ha dimostrato l’ultima volta in agosto con l’enorme partecipazione alla fiaccolata organizzata con lo scopo di far sentire tutta la vicinanza al concittadino in difficoltà. (l.t.)