«L’amministrazione semina malcontento negli uffici comunali»
«Malcontento negli uffici comunali di Tortoreto, a causa di una gestione inadeguata da parte dell’amministrazione comunale». Così scrive il movimento Impegno Civico, in una nota polemica che segnala...
«Malcontento negli uffici comunali di Tortoreto, a causa di una gestione inadeguata da parte dell’amministrazione comunale». Così scrive il movimento Impegno Civico, in una nota polemica che segnala alcune situazioni difficili nel municipio tortoretano. La prima: «Nel corso della riorganizzazione del personale, il sindaco Piccioni ha eliminato ogni forma di flessibilità oraria per i dipendenti in Comune, fatto che colpisce negativamente soprattutto le dipendenti comunali donne con figli piccoli». L’altra è dovuta alla selezione in corso per l’assunzione di un ufficiale dei vigili urbani: «C’è chi nella polizia locale non avrebbe gradito il concorso per ispettore che si sta svolgendo in questi giorni. Ovvero, l’amministrazione ha deciso di assumere un nuovo dirigente da inserire nel corpo, mentre è sotto gli occhi di tutti che a Tortoreto c’è bisogno di agenti sul territorio, non certo di nuove figure dirigenziali che costano il doppio o il triplo e che staranno sedute in ufficio. L’assessore Arianna Del Sordo si divide tra delega ai lavori pubblici, patrimonio e polizia locale e chiaramente non è in grado di seguire quest’ultima in modo assiduo». Ma tema principale del comunicato di Impegno civico è la richiesta di risarcimento danni da quasi 520mila euro avanzata dal comandante dei vigili urbani Sabrina Polletta nei confronti del Comune: «Questa enorme somma verrà prelevata dai soldi delle tasse che versano i cittadini di Tortoreto, che ancora una volta pagheranno per colpa dell’inadeguatezza della politica, visto che non è l’unico caso del genere. L’attuale comandante ha aspettato più di 10 anni per vedersi assegnare il posto di lavoro di cui aveva diritto. Quindi la politica certamente ha gravi responsabilità». (l.t.)

