L’Anpi commemora il sacrificio di Orsini

9 Dicembre 2017

Mercoledì cerimonie in via Paladini e a Montorio nel 74° anniversario dell’uccisione

TERAMO. Anche quest’anno l’Anpi (associazione nazionale partigiani d’Italia) celebrerà la figura di Ercole Vincenzo Orsini, uno dei protagonisti della Resistenza teramana, nell’anniversario della morte. Orsini venne ucciso dai fascisti a Montorio al Vomano, dove si era nascosto dopo la battaglia di Bosco Martese, il 13 dicembre del 1943. E mercoledì 13 si svolgeranno cerimonie per il 74° anniversario dell’uccisione sia a Teramo, nel largo di via Paladini dove sorgeva la sua bottega di liutaio, sia a Montorio. Alla commemorazione di Teramo, che comincerà alle 10.30, assisteranno anche studenti delle scuole cittadine.
Entrato giovanissimo nelle file del Partito socialista, Orsini fu tra i più attivi oppositori del fascismo nel Teramano, dove organizzò anche un gruppo di "Arditi del popolo". Durante il regime Orsini, nel frattempo passato al Partito comunista, trasformò la sua bottega di liutaio ed ebanista in un punto d'incontro dei democratici teramani. Ciò gli valse persecuzioni e arresti, che non servirono però a dissuaderlo dall'operare clandestinamente in diversi modi. Tra l’altro, trafugando del tritolo, fece annullare per motivi di sicurezza una visita del Duce alla città che era già stata programmata. Dopo l'8 settembre del 1943, Orsini prese parte alla guerra di liberazione e fu tra gli animatori dell’azione partigiana di Bosco Martese (25 settembre 1943). Successivamente Orsini, che aveva assunto il nome di battaglia di Vicì, costituì nel Teramano un "Comitato segreto d'azione" e una banda partigiana.