L’appello di una famiglia: «Non riusciamo a trovare casa»

TERAMO. Trovare una casa in affitto a Teramo è sempre più difficile. La ricostruzione post sisma e il super bonus continuano a incidere su un mercato che negli ultimi anni ha visto, a fronte di un...
TERAMO. Trovare una casa in affitto a Teramo è sempre più difficile. La ricostruzione post sisma e il super bonus continuano a incidere su un mercato che negli ultimi anni ha visto, a fronte di un calo dell’offerta, un’impennata dei prezzi. Sia in centro che in periferia.
La ricerca di un alloggio si fa ancora più complicata per chi ha figli e non ha un lavoro stabile. Come nel caso di Naji Guenichi, 59enne tunisino, che vive a Teramo dallo scorso luglio con la moglie e tre dei loro cinque figli. Quando la famiglia Guenichi è arrivata in città da Alessandria, dove ha vissuto a lungo, ha trovato un appartamento in affitto nella zona della Cona. Un contratto di 12 mesi, che scadrà a giugno. La proprietaria, con la quale da qualche tempo ci sarebbero rapporti burrascosi, non ne vuol sapere di prolungare la durata del contratto e ha sollecitato la famiglia ad andar via. «Noi abbiamo sempre pagato l'affitto, ma a breve dobbiamo lasciare l'appartamento: non riusciamo a trovare una casa. Non so cosa fare, dove andare», racconta Naji al Centro. Né lui né la moglie in questo momento hanno un lavoro stabile e questo rende ancora più difficile la ricerca nonostante la più grande dei loro tre figli conviventi, una ragazza di 25 anni, ne abbia uno regolare: «Lavora in un bar a Teramo: è bravissima, sa fare anche le pizze. Io sto aspettando il rinnovo della patente da camionista: ho sempre fatto questo lavoro e spero di poterne trovare presto uno», prosegue il 59enne, «ma viviamo con l'ansia di restare per strada e non avere un posto per i nostri figli. Uno di loro ha 16 anni ed è disabile. L'altra mia figlia piccola, di 10 anni, ha seri problemi di salute e viene seguita da un centro di Ortona dove la accompagno per le cure». La moglie di Naji ha gli occhi lucidi quando il marito racconta della bellezza e delle difficoltà della loro famiglia. «Abbiamo sempre lavorato e accudito i nostri figli. Vogliamo solo continuare a fare questo. Abbiamo sempre pagato regolarmente gli affitti nelle case dove abbiamo vissuto. Spero che qualcuno possa darci una mano. Noi ci siamo rivolti al Comune, alla comunità mussulmana, ad amici e conoscenti: ma al momento non abbiamo risolto il problema della casa», conclude Naji.
Il Comune di Teramo ha dato la disponibilità a un sostegno economico nel pagamento dell'affitto, ma non ha alloggi da destinare alla famiglia Guenichi. «Conosciamo la situazione, ma per gli alloggi popolari dobbiamo rispettare la graduatoria: ci sono purtroppo molte famiglie in città in condizioni difficili che da tempo aspettano una casa e la disponibilità è limitata», spiega l'assessora al sociale Ilaria De Sanctis.
Veronica Marcattili

