L’Archivio di Stato sfida il Covid

23 Aprile 2021

Resta aperto e consente ai tecnici di accedere agli atti utili per i bonus edilizi

TERAMO. L’Archivio di Stato di Teramo è stato esaltato dagli Ordini professionali degli ingegneri, architetti e geometri come esempio virtuoso per l’accesso agli atti utili ai tecnici nell’ambito delle ristrutturazioni edilizie legate ai bonus governativi. Il direttore dell’ Archivio di Stato, Ottavio Di Stanislao, spiega: «Dopo la chiusura di novembre, all’inizio di dicembre, in un video - collegamento, Anna Maria Buzzi, direttore generale degli Archivi, ci comunicò che era intento del ministero, al contrario degli altri luoghi della cultura, riaprire al pubblico le sale studio degli Archivi di stato. La motivazione principale era di rendere possibile l’accesso agli atti dei titoli urbanistici necessari per predisporre le pratiche per ottenere le agevolazioni dell’eco-sisma bonus. Coscienti di tale necessità, nel nostro archivio anche nel mese di chiusura al pubblico, tramite le richieste per corrispondenza, abbiamo corrisposto a tale esigenza».
Di Stanislao evidenzia: «Soprattutto in questo momento dobbiamo remare tutti nella stessa direzione per contribuire a far ripartire il Paese, nonostante le restrizioni e la scarsità di personale. Con i miei colleghi abbiamo sempre condiviso il valore del servizio pubblico che deve essere l’obbiettivo della pubblica amministrazione che altrimenti rischia l’autoreferenzialità. Gli Archivi di Stato sono stati riaperti, al contrario degli altri luoghi della cultura, proprio per corrispondere all’esigenza dell’accesso agli atti relativi alle pratiche per ottenere le agevolazioni previste dal decreto Sviluppo. Nonostante le restrizioni, la carenza di personale e l’età non più verdissima dei pochi rimasti in servizio, devo ringraziare tutti, a partire dal precedente direttore e dagli altri colleghi da poco in pensione, perché abbiamo messo sempre al primo posto l’efficienza del servizio da rendere all’utenza».
Alfonso Aloisi