L’Arco: no ai furbi dell’ombrellone

15 Luglio 2014

L’associazione consumatori contro chi occupa la spiaggia libera

MARTINSICURO. «La spiaggia libera è di tutti e non dei soliti furbi». E’ quanto afferma Antonio Di Giampaolo, responsabile locale dell’associazione Arco Consumatori, il quale fa osservare che molte persone occupano abusivamente la spiaggia mettendo ombrelloni, sdraio e altri oggetti all’inizio della stagione senza mai toglierli; anzi, di notte li attaccano con corde e catene occupando, così, uno spazio pubblico. « Stiamo ricevendo molte lamentele al riguardo, «dichiara Di Giampaolo», «ci si appropria abusivamente di un suolo demaniale pubblico e aperto a tutti negando ad altri il diritto di usufruire in egual misura degli spazi liberi. A nulla è valsa l'iniziativa della nostra associazione nell'affiggere manifesti e distribuire volantini che richiamano all'osservanza dell’ordinanza che vieta di lasciare ombrelloni e arredi dopo il tramonto. Nel volantino si avvisano i turisti che gli arredi che verranno lasciati sulla spiaggia dopo il tramonto si intendono abbandonati e quindi soggetti a facili furti e vandalismi, oltre alla possibilità di venire rimossi e sequestrati da parte degli organi preposti con una sanzione amministrativa a carico dei trasgressori». Di Giampaolo ha inoltre segnalato l'accaduto all'assessore al turismo Massimo Corsi il quale provvederà quanto prima a prendere provvedimenti per il rispetto dell'ordinanza balneare. Si prevedono raid notturni delle forze dell’ordine che gli anni scorsi portarono al sequestro di numerosi articoli da mare lasciati anche di notte sull’arenile. (s.d.s.)

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