L’area verde del parco Franchi: galeone, giochi e nuovi alberi

29 Novembre 2022

L’assessore Giorgini: «Siamo pronti, ma dobbiamo aspettare l’autorizzazione della Soprintendenza» Prevista una spesa di 100mila euro di cui la metà per il grande vascello da dedicare ai più piccoli 

GIULIANOVA. Un galeone con giochi per i più piccoli al parco Franchi. È il progetto dell’amministrazione comunale nell’ambito del piano di riqualificazione di quello spazio di verde attrezzato conosciuto anche come parco degli Eucalipti.
L’assessore Paolo Giorgini annuncia che, trattandosi di uno spazio ricadente all’interno di un’area sottoposta a vincoli della Soprintendenza quale la zona del lungomare monumentale Zara, è necessario il preventivo parere favorevole dell’ente che fa capo al ministero della Cultura. «Occorre attendere l’autorizzazione della Soprintendenza», afferma l’amministratore. L’idea del galeone o del vascello pare abbia già riscosso un buon apprezzamento visto che il gioco, privo di insidie, è in grado di intrattenere contemporaneamente circa 10 piccoli grazie alla presenza all’interno di altrettanti giochi. Un aspetto significativo per uno spazio dedicato ai più piccoli.
Ma l’intervento nel parco Franchi non si esaurirà con l’installazione del galeone. Infatti, come tiene a specificare Giorgini, «saranno recuperati totalmente i giochi presenti e che posseggono una buona capacità di ulteriore utilizzo attraverso una manutenzione straordinaria, mentre altri verranno dismessi e sostituiti da nuove attrazioni». Un dato rilevante viene dall’introduzione, nelle aree destinate ai più piccoli, di una pavimentazione antitrauma con presenza di sabbia o di altro materiale sicuro per i piccoli.
Infine il verde. Lo spazio verrà dotato di diverse piante e tra queste sarebbero state scelte delle essenze di salice piangente ma anche altri tipi di pianta.
L’intero intervento, compresi i 50mila euro per il solo galeone, avrà un costo di oltre 100 mila euro.
Discorso a parte va fatto per il famoso chiosco di Galliano Marchionni, campione della squadra di basket dell’Amicacci che, dopo l’ultima sentenza del Consiglio di Stato, dovrà spostare il manufatto di circa dieci metri verso ovest per evitare ulteriori contenziosi. Per il trasferimento del manufatto Marchionni vorrebbe servirsi di una potente gru in grado di assolvere al compito evitando lo smontaggio e rimontaggio dello stesso. L’operazione è in calendario per la metà del prossimo mese di gennaio.
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