L’Arma apre la stanza riservata a chi denuncia

Inaugurata nel comando provinciale dei carabinieri. Il generale Sirimarco: «Ogni vittima che segnala violenze si deve sempre sentire protetta»
TERAMO. «La vittima si deve sentire protetta sempre». E’ nelle parole del generale Michele Sirimarco, il comandante regionale dei carabinieri, il senso profondo di quella “Stanza tutta per sè” aperta da ieri nel comando provinciale dell’Arma. Un'ambiente dedicato alle donne vittima di violenza in cui trovare assistenza psicologica e accoglienza da parte di specialisti e psicologi: è stata inaugurata l’8 marzo nell'ambito del progetto del Soroptimist International con il sostegno dei carabinieri.
E ieri, tra i tanti intervenuti al taglio del nastro, anche il vescovo Michele Seccia. Ha detto Amelia Rubicini, presidente del Soroptimist International Club di Teramo: «Questo progetto segue quello già esistente a palazzo di giustizia con la realizzazione di una stanza d’ascolto protetto per i minori. Perchè è sempre fondamentale garantire privacy e tutele a chi denuncia».
Alle donne che si presenteranno in caserma per denunciare sarà riservato un accesso diverso da quello aperto al pubblico che consentirà loro di arrivare tramite un ascensore nella stanza riservata. «Abbiamo ritenuto», ha aggiunto Sirimarco, «che fosse importante dare alle donne che hanno deciso di denunciare i maltrattamenti un’accoglienza diversa, rassicurante e soprattutto rispettosa del momento particolarmente difficile che stanno attraversando e che devono denunciare». La stanza è dotata di un impianto professionale di video registrazione necessario ai fini dell’ascolto che è stato installato gratuitameente dalla Digitec, una società di Mosciano.©RIPRODUZIONE RISERVATA

