«L’arresto di Mignucci non segue a una condanna»

17 Marzo 2018

SANT’EGIDIO. Nessun provvedimento di esecuzione di una sentenza di condanna, né il reato contestato era di riciclaggio. Per l’arresto di Gianluca Mignucci da parte dei carabinieri della stazione di...

SANT’EGIDIO. Nessun provvedimento di esecuzione di una sentenza di condanna, né il reato contestato era di riciclaggio. Per l’arresto di Gianluca Mignucci da parte dei carabinieri della stazione di Sant’Egidio, avvenuto a gennaio, arrivano le precisazioni del suo legale, l’avvocato Grazia Rita Occhiochiuso. «Nei confronti di Mignucci è stato emesso un mandato di arresto europeo dall'Ungheria per l'esecuzione di un provvedimento cautelare relativamente ad un procedimento penale per un asserito reato di ricettazione», fa sapere in una nota il legale. «In buona sostanza si trattava di un provvedimento inerente l'applicazione di una misura cautelare e non di un provvedimento di esecuzione di una sentenza di condanna. Il reato oggetto del provvedimento è quello di ricettazione (e non quello di riciclaggio) per il quale, proprio come in Italia, è prevista una pena massima di otto anni che Mignucci non ha in alcun modo riportato. A quanto detto si aggiunga che la Corte di appello dell'Aquila ha emesso sentenza con la quale ha disposto il rifiuto della consegna al Paese richiedente». Per Mignucci era stata chiesta l’estradizione in Ungheria per la ricettazione di autovetture e macchine operatrici. (adp)