L’Artistico festeggia i suoi 50 anni

La sfilata di maschere degli studenti ha aperto le celebrazioni del liceo Montauti
TERAMO . La creatività è protagonista nel progetto “Cinquanta primavere, Last 53” con cui il liceo artistico Montauti celebra il suo mezzo secolo di vita e il legame con la città, insieme al ricordo del professor Nerio Rosa, che fu promotore della sua nascita nel 1969 e rimase alla guida della scuola per 27 anni. La prima delle tre iniziative in programma si è tenuta sabato pomeriggio in occasione del Carnevale, quando circa 100 studenti hanno sfilato per le vie del centro fino in piazza Martiri, trasformandosi in opere d’arte in carne e ossa. Attraverso i coloratissimi costumi indossati e le originali performance messe in scena, i ragazzi hanno rappresentato quadri e creazioni d’autore appartenenti a diverse epoche, spaziando dal “Cenacolo” di Leonardo al “Lanciatore di fiori" di Banksy. Il progetto “Last 53”, che ha come referente la docente Sarah De Vico, prevede anche la sistemazione della biblioteca scolastica nell’ambito delle attività di Pcto ex alternanza scuola-lavoro. La seconda iniziativa si svolgerà nella mattinata del 27 aprile con il titolo "En plein air". «Si tratta di una sessione di disegno dal vivo che interesserà i luoghi storici come il Duomo e Palazzo Melatino e gli angoli più scenografici cittadini, coinvolgendo una trentina di studenti, insieme ai loro insegnanti», dice la preside Loredana Di Giampaolo, «l’evento finale, che si terrà il 10 maggio, vedrà la realizzazione di una mostra didattica che sarà ospitata all’interno dell’intero edificio liceale. Inoltre, ci saranno una cerimonia di ricordo e la dedica della biblioteca scolastica a Nerio Rosa, oltre ad una tavola rotonda a cura dei docenti, nella quale si parlerà della storia della scuola, con la partecipazione di ex alunni e insegnanti».
Chiara Di Giovannantonio

