L’assessore: nessuno privatizza i cimiteri
«Nessuna privatizzazione dei cimiteri, l'affidamento in gestione non implicherà alcun aumento». A prendere posizione sulla polemica sollevata dalla minoranza è l'assessore al Bilancio di Campli...
«Nessuna privatizzazione dei cimiteri, l'affidamento in gestione non implicherà alcun aumento». A prendere posizione sulla polemica sollevata dalla minoranza è l'assessore al Bilancio di Campli Federico Agostinelli che replica alle accuse di svendita del patrimonio e di tariffe raddoppiate . «Abbiamo semplicemente fatto una determina per un project financing da mettere a bando», dice, «non è una decisione arbitraria ma un adempimento di legge alle norme regionali». Agostinelli spiega che finora, anche per una semplice tumulazione dei defunti, era una scelta dei familiari far eseguire i lavori a un muratore o a una ditta e che in caso di infortuni nell'area cimiteriale ne risponde il primo cittadino». «Affidando la gestione a una ditta regolarizziamo le attività con un unico referente e in cambio otteniamo la manutenzione dei cimiteri» conclude. Anche il sindaco Pietro Quaresimale ha smentito la possibilità di aumenti: «Sui cimiteri il consigliere Fiorà farebbe bene a pensarci due volte prima di parlare visto che insieme al suo ex sindaco Gabriele Giovannini aumentò le tariffe sulle lampade votive da 15 a 25 euro e per di più lasciando i cimiteri comunali all'abbandono. Noi quelle tariffe le abbiamo diminuite e adesso stiamo valutando, come molti altri Comuni fanno nell'interesse pubblico, le soluzioni più idonee a migliorare e regolarizzare la manutenzione dei cimiteri. Non esiste alcuna privatizzazione. Per noi la campagna elettorale si è chiusa da tempo». (m.d.t.)

