L’assessore: «Stele di Pannella vandalizzata»

Di Bonaventura è convinto che la caduta del pezzo non sia stata accidentale: «Faremo denuncia»
TERAMO. Non un cedimento, non un incidente. Bensì un atto vandalico. È questa la tesi sostenuta dall'amministrazione comunale relativamente a quanto accaduto nel pomeriggio di giovedì alla stele dedicata a Marco Pannella, lungo il viale che corre dinanzi alla scuola Noè Lucidi.
Se in un primo momento si era pensato ad un distacco improvviso dell'elemento in ceramica tridimensionale che raffigura il volto del leader dei Radicali sulla stele bianca, i rilievi svolti dal Comune porterebbero verso l’ipotesi di un atto vandalico. Ad esserne convinto è l'assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura che l'altro pomeriggio, appena ricevuta la segnalazione di quanto accaduto, si è recato sul posto. A terra, alla base della stele, c'era l'effige in frantumi. Pezzetti che l'assessore, insieme agli operai del Comune, ha raccolto uno per uno e conservato. La tipologia dei pezzi di ceramica e la presenza del gancio rimasto invece al suo posto sulla stele hanno aperto la strada all'ipotesi del gesto volontario.
«È stata rotta. L'effige è stata colpita da qualcuno, forse con un bastone o con un qualche altro oggetto e mandata in frantumi. Ne sono certo», spiega l'assessore, «non si è trattato di un distacco accidentale, anche perché il gancio che teneva l'effige è perfettamente integro e al suo posto. Quell'opera è stata collocata da professionisti e non poteva cedere da sola. La circostanza che sia andata in frantumi, con centinaia di pezzetti anche molto piccoli a terra, fa pensare ad un colpo ben assestato sull'effige. Se si fosse staccata da sola avremmo avuto macerie di altro tipo, più grandi».
Al momento l'ipotesi dell'amministrazione non trova elementi di conferma o smentita: nessuno nelle scorse ore si sarebbe fatto avanti per riferire particolari rilevanti sull'episodio, nessuno avrebbe notato strani movimenti nei pressi della stele. Di certo il Comune presenterà una formale denuncia alle autorità, sebbene sarà difficile chiarire quanto accaduto. Nella zona ci sono delle telecamere ma nessuna indirizzata lungo il viale e verso la stele di Pannella. L'effige era provvisoria ed ora si procederà ad avviare le attività di ripristino di quella definitiva. «Se si tratta di atto volontario, non posso che esprimere forte condanna per un gesto così gratuito e insensato», conclude l'assessore. (v.m.)
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