L’associazione Alta Marea «Via gli inceneritori dal Prg»

6 Marzo 2016

TORTORETO. C'è un punto di contrada Salino, a Tortoreto, dove il nuovo piano regolatore permetterebbe la realizzazione di un inceneritore. La notizia è uscita fuori dalle osservazioni sul nuovo prg...

TORTORETO. C'è un punto di contrada Salino, a Tortoreto, dove il nuovo piano regolatore permetterebbe la realizzazione di un inceneritore. La notizia è uscita fuori dalle osservazioni sul nuovo prg formulate e protocollate in Comune dall'associazione Alta Marea. Spiega il presidente Elena Riccitelli: «Grazie alla collaborazione di esperti, abbiamo rilevato che in una zona di nuova formazione destinata ad uso artigianale e industriale (D1b) si escludono le discariche ma non gli inceneritori, diversamente da quanto invece è stato previsto in un'altra zona di completamento sempre ad uso industriale e artigianale (D1a). Chiediamo quindi di estendere il divieto anche nella sottozona D1b».

Alta Marea sfida per questo l'amministrazione comunale: «Ricordiamo che gli inceneritori sono proibiti dalla legge e che rientrano tra le industrie insalubri di prima classe. Ci si chiede se questa svista sia stata fatta appositamente per favorire qualche politico o privato, oppure se è stata un mero errore di distrazione. Si capirà senza ombra di dubbio dall'accettazione o meno della nostra richiesta di estendere l'esclusione agli inceneritori. In campagna elettorale il sindaco Alessandra Richi ribadì la propria contrarietà alla costruzione di inceneritori nel nostro territorio, quindi ci si aspetta coerenza e sostegno alla nostra richiesta».

Altra questione che rischia di scaldare gli animi in città, è quella sui problemi dell'ufficio tributi del Comune e delle accuse di cattiva gestione. A parlarne è Nico Carusi, ex consigliere comunale ed ex membro di Alta Marea che, sulla scia delle polemiche sorte a Sant'Omero e Nereto sugli accertamenti Ici, chiede «l'immediata istituzione una apposita commissione di vigilanza e d'inchiesta per verificare l'operato della System Innova nell'ufficio, per accertare eventuali omissioni ed imperizie che abbiano o possano aver causato danni erariali, visto che la ditta si sarebbe resa responsabile di gravi e ripetuti errori contabili nelle gestione dei tributi dei due comuni». (l.t.)

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