L’ateneo accelera sulla cittadella

Il neo delegato Corsi: «Si è perso tempo, bisogna recuperare»
TERAMO. Sarà Christian Corsi, preside della facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università di Teramo, a seguire direttamente il progetto di recupero dell’ex ospedale psichiatrico della città per farne una cittadella della cultura, per conto dell’ateneo.
A dare la notizia della nomina del delegato straordinario al progetto è stato il rettore Dino Mastrocola durante la conferenza stampa di ieri mattina sulla ripresa delle lezioni in presenza. Mastrocola non ha nascosto la volontà di accelerare sul progetto, sbloccando la pratica dei 30 milioni di euro dei fondi Masterplan, originariamente destinati al progetto di recupero dell’ex manicomio, ma poi spostati dalla Regione per fronteggiare l’emergenza Covid. «Ce la stiamo mettendo tutta per risolvere il problema della sospensione del finanziamento, noi iamo pronti a ripartire immediatamente», ha spiegato il rettore, continuando: «Bisogna trasformare l’ex manicomio in una vera e propria cittadella della cultura. Non ci basta il recupero. Per questo è necessario procedere con un veloce utilizzo dei fondi del masterplan, per poi cercare ulteriori fondi».
Secondo l’ambizioso progetto dell’ateneo, nell’ex manicomio teramano saranno trasferite attività e lezioni proprio della facoltà di scienze della comunicazione guidata da Corsi. «Si è perso tempo, ora bisogna recuperare», ha detto quindi il preside di scienze della comunicazione a margine della conferenza, nella sua nuova veste di delegato al progetto, continuando: «Il trasferimento nell’ex manicomio era nel mio programma di candidatura al ruolo di preside di facoltà. Il mio impegno, quindi, è diretto a cominciare il trasferimento entro la fine del mio mandato, magari cominciando con lo spostamento dei laboratori». (l.t.)
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