L’Atlante criminale Studiosi aconfronto

26 Maggio 2016

TERAMO. «L'Atlante criminale. Responsabilità penale e pericolosità sociale tra vecchie e nuove emergenze» è il titolo del convegno internazionale che si tiene oggi e domani all’università di Teramo....

TERAMO. «L'Atlante criminale. Responsabilità penale e pericolosità sociale tra vecchie e nuove emergenze» è il titolo del convegno internazionale che si tiene oggi e domani all’università di Teramo. Trenta studiosi italiani e stranieri affronteranno l'argomento in maniera ampia sotto gli aspetti storico-giuridico, storico-comparato, penalistico e processuale-penalistico, ma anche sotto i profili applicativi. Il convegno, ideato da Paolo Marchetti, docente di storia del diritto italiano all’università di Teramo, è stato organizzato dalla Scuola di specializzazione per le professioni legali della facoltà di giurisprudenza in collaborazione con l'Associazione italiana giovani avvocati (Aiga e l'Ordine degli avvocati di Teramo.

Oggi, a partire dalle ore 9 nella sala delle lauree di scienze politiche, si parlerà di terrorismo, della questione minorile in Italia, della pericolosità criminale e del rischio sociale, di pericolosità sociale e colpevolezza, delle distorsioni funzionali del processo penale, di pericolosità sociale e detenuti definitivi rispetto alla possibilità rieducativa. Domani, dalle 9.30, nella sala delle lauree di giurisprudenza, Stephen Skinner dell'università di Exeter e Yves Cartuyvels dell'università Saint-Louis di Bruxelles faranno una comparazione tra il sistema penalistico inglese e belga con quello italiano. Il convegno si chiuderà con una tavola rotonda a cui parteciperanno i magistrati teramani Domenico Canosa, Giovanni Cirillo, Stefano Giovagnoni e Luca Sciarretta, giudici del tribunale di Teramo.