L’ATTACCO DELL’OPPOSIZIONE

10 Maggio 2019

Sulla vicenda del terzo binario morto interviene, con parole dure, anche l’opposizione. Tra gli interventi quello del consigliere di minoranza Vito Partipilo (nella foto), che attacca l’amministrazion...

Sulla vicenda del terzo binario morto interviene, con parole dure, anche l’opposizione. Tra gli interventi quello del consigliere di minoranza Vito Partipilo (nella foto), che attacca l’amministrazione. «Si sapeva, ora è arrivata l’ufficializzazione. Avevamo già evidenziato come il business plan predisposto dal Comune sul progetto non fosse adeguato», tuona Partipilo, «Avevamo già detto in consiglio comunale che avevamo dubbi sulla progettualità messa in campo, avevamo presentato degli emendamenti sul tema, peraltro rigettati, che avevano come obiettivo quello di instaurare con Ferrovie un percorso collaborativo con l’intento di sboccare il progetto del sottopasso Marcelli in via Taranto dopo che è stato adeguato quello di via Po. Ora, si assumessero le responsabilità dell’inadeguatezza amministrativa e l’incapacità a portare aventi rapporti con gli enti sovracomunali». Ad intervenire sulla vicenda è anche il consigliere Giovanni Rocchio. «Il Comune ha avuto da sempre un atteggiamento di contrasto con Ferrovie per la soppressione del passaggio a livello e per la mancata attivazione degli ascensori», dichiara Rocchio, «Ora c’è anche un’altra questione che rischia di sfumare. Le Ferrovie si sono dette disponibili all’adeguamento del sottopasso Marcelli, con la partecipazione del Comune per 200mila euro. Tale cifra, però, non è stata inserita nel piano triennale delle opere pubbliche”. (d.f.)