«L’attuale piano spiaggia è illegittimo»

29 Dicembre 2018

Il sindacato balneari: la Regione ha chiesto nel 2016 di adeguarlo, nulla è stato fatto dal Comune

GIULIANOVA. Il Sib (Sindacato italiano balneari) torna a parlare, in maniera critica, del Piano demaniale marittimo comunale, o più semplicemente piano spiaggia, ritenendolo completamente illegittimo. Domizio Luigi Scilli, presidente provinciale del Sib, afferma: «Dalla copiosa documentazione in circolazione si evince che l’amministrazione comunale impone delle regole che lei stessa non intende rispettare. Basta fare riferimento alla legge regionale del 24 febbraio 2015, che contiene chiarimenti e norme per facilitare, da parte degli enti locali, l’adeguamento dei piani comunali». Scilli ricorda che la Regione, con lettera del 13 settembre 2016, ha sollecitato i Comuni a rendere compatibili i loro piani spiaggia con le disposizioni contenute all’interno del più ampio strumento regionale indicando il termine perentorio di un anno per l’adeguamento dello strumento urbanistico.
Ma, secondo il Sib, l’unico atto al riguardo emesso dal Comune di Giulianova è una delibera di giunta del 3 novembre 2016 con cui veniva formulato l’atto di indirizzo al dirigente dell’area Ambiente, Uso del Territorio, Infrastrutture e Suap «affinchè accerti la rispondenza del vigente Piano demaniale marittimo comunale alle disposizioni contenute nel Piano regionale». Scilli, a nome del sindacato, afferma: «Per quanto a nostra conoscenza non ci risulta che siano state apportate variazioni o adeguamenti. Quindi lo strumento urbanistico oggi a disposizione dei concessionari è da ritenere illegittimo, così come tutte le applicazioni ad esso collegato in termini di imposte, tasse e calcolo dei canoni collegati». Secondo il Sib l’inadempienza non sarebbe solo da parte del Comune, ma anche della Regione che, a distanza di oltre un anno dall’inadempimento, non ha provveduto a nominare un commissario ad acta per l’adeguamento del piano spiaggia.(al.al.)
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