L’autopsia: donna morta per emorragia

3 Luglio 2014

TERAMO. E’ morta per lo shock emorragico causato dalle gravissime lesioni riportate dall’incidente. E’ quanto emerso dall’autopsia, eseguita ieri pomeriggio dal anatomopatologo Giuseppe Sciarra sul...

TERAMO. E’ morta per lo shock emorragico causato dalle gravissime lesioni riportate dall’incidente. E’ quanto emerso dall’autopsia, eseguita ieri pomeriggio dal anatomopatologo Giuseppe Sciarra sul corpo di Maddalena Di Francesco, la pensionata di 77 anni di Villa Schiavoni morta in un incidente stradale nella zona industriale di Sant’Atto. La donna viaggiava su una vecchia Cinquecento e ha attraversato un incrogio che taglia perpendicolarmente il rettilineo principale dell’area industriale. Sicuramente non ha visto arrivare il Ford Transit condotto da I.C., 56 anni, artigiano di canzano. L’impatto è stato violentissimo, tanto che la piccola utilitaria è stata trascitata per circa 10 metri, in un’aiuola davanti alla fabbrica Sea, mentre il furgone ha finito la sua corsa contro un albero vicino. Nell’incidente la donna è morta sul colpo e l’artigiano ha riportato un trauma a rachide cervicale. Morto anche un cane, un Jack Russel, che si pensava in un primo momento viaggiasse sulla Cinquecento. Invece il cane viaggiava sul furgone ed è stato sbalzato sull’asfalto a causa del violento scontro.

Ieri l’autopsia, disposta dal sostituto procuratore Greta Aloisi, per chiarire meglio le cause del decesso. L’anziana ha riportato tanti traumi, uno molto grave al torace, con fratture costali e lacerazioni del polmone sinistro. Rotte anche alcune vertebre e l’osso sacro. Maddalena Di Francesco, peraltro probabilmente portava la cintura: ci sono abrasioni tipiche sulla spalla e sul torace, ma questo non è bastato a salvarle la vita. La salma è stata restituita alla famiglia che oggi pomeriggio svolgerà i funerali. ©RIPRODUZIONE RISERVATA