L’emergenza Covid fa saltare i concorsi per vigili e comandante

15 Novembre 2020

Il sindaco conferma: «Impossibile fare contratti a tempo indeterminato, ovvieremo con gli stagionali» Nel bilancio 2021 è prevista l’assunzione del capo della polizia municipale, ruolo ora coperto da Cava

ROSETO. «Nel primo semestre del 2021 è impensabile assumere nuovi vigili urbani a tempo indeterminato, per cui faremo affidamento per l'estate prossima sui vigili stagionali». A dirlo è il sindaco Sabatino Di Girolamo, che alcuni mesi fa aveva espresso l'intenzione di assumere tre vigili urbani a tempo indeterminato nei primi mesi del 2021 per rinforzare un organico esiguo, con appena 11 vigili a tempo indeterminato costretti a coprire 54 chilometri di territorio comunale.
L'8 novembre infatti è scaduta la proroga per i sei vigili stagionali, ma il sindaco sta pensando di reinserirli per questo periodo di emergenza Covid. «Dovrò parlare con la dirigente di ragioneria nei prossimi giorni», aggiunge il sindaco, «e vedere se è possibile reperire dei fondi per fare nuovi contratti. Non potevamo per legge fare un'ulteriore proroga. Comunque se ci sono i fondi la procedura è veloce. Gli stagionali saranno il perno anche per la prossima stagione estiva». Per coprire l’intero territorio comunale di Roseto occorrerebbero circa 30 vigili urbani, mentre attualmente ce ne sono solo 11: una situazione dovuta sicuramente alle mancate assunzioni negli ultimi anni e ai numerosi pensionamenti. Gli attuali in servizio comunque svolgono il loro compito con serierà e impegno, come nel caso dell’identificazione dell’autista pirata che la scorsa settimana ha investito senza fermarsi a prestare soccorso due donne in via San Martino a Cologna Spiaggia.
Nessuna novità per ora sul nuovo comandante: dopo Berardo D’Emilio si sono susseguiti due comandanti, Patrizia Tarquini prima e ora Tarcisio Cava, entrambi però ad interim. Era stato fatto un bando lo scorso anno e, in un primo momento, aveva risposto il comandante dei vigili urbani di Atri Alfonso Osmi: essendo l’unica domanda arrivata avrebbe dovuto prendere servizio il 1° ottobre 2019, ma poi lo stesso Osmi rinunciò decidendo di restare ad Atri. Una scelta che ha spiazzato il sindaco, convinto di aver trovato finalmente il comandante, e qualche mese dopo, quando stava per decidere con il gruppo di maggioranza il da farsi, è arrivata la prima emergenza coronavirus, bloccando di fatto sia assunzioni che concorsi. Ora dunque si dovrà ripetere la selezione o indire un concorso pubblico. «Nel bilancio 2021 sarà previsto il nuovo comandante», precisa il sindaco, «comunque Cava sta svolgendo il suo compito egregiamente. E’ chiaro che è difficile per gli attuali vigili urbani coprire l’intero territorio, anche perché hanno diversi compiti da eseguire, ma devo ammettere che non abbiamo avuto, almeno finora, grossi problemi. Dovremo sicuramente appena possibile assumerne nuovi a tempo indeterminato».
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