L’emergenza neve è cessata Ora lo spauracchio è il ghiaccio

Qualche polemica per la chiusura delle scuole in città ma il provvedimento è apparso giustificato dagli accumuli di oltre 20 centimetri nelle frazioni alte. Soddisfatti il Comune e la Provincia
TERAMO. A Teramo città, ieri mattina, la chiusura delle scuole decretata dal sindaco D’Alberto il giorno prima causa neve appariva un provvedimento del tutto ingiustificato. Strade del tutto libere, meteo in evidente miglioramento. Così sui social non sono mancate polemiche e battute sarcastiche, comprensibili da parte di quei genitori con figli piccoli che hanno dovuto organizzarsi in qualche modo non potendo portarli a lezione. Teramo, però, non è solo il centro urbano, ma un territorio enorme (152 chilometri quadrati) e soggetto a un’estrema frammentazione abitativa (47 frazioni). Ebbene, in ampie parti del territorio comunale e in particolare in tutte le frazioni dai 400 metri di quota in su la nevicata di ieri notte (proseguita a chiazze in mattinata) ha prodotto accumuli oltre i 20-25 centimetri. Visto che tanti bambini e ragazzi delle frazioni scendono in città per andare a scuola, la chiusura non era dunque ingiustificata.
L’amministrazione comunale ieri mattina ha tracciato un bilancio positivo degli interventi svolti sulla viabilità nella nottata e nella mattinata di neve, mentre nel pomeriggio – anche alla luce del bollettino meteo della Protezione civile, che ha escluso precipitazioni per la giornata di oggi – ha dichiarato cessata l’emergenza e chiuso le attività del Coc (il centro operativo comunale). Oggi, dunque, le scuole saranno regolarmente aperte. Come ultima attività della fase emergenziale è stato annunciato lo spargimento del sale in grande quantità, in particolare nelle zone alte del territorio: operazione richiesta dall'abbassamento delle temperature. Rimane la reperibilità degli uffici comunali fino alle ore 20 presso la sede della polizia municipale al numero delle emergenze 0861.324317, mentre per le ore notturne la reperibilità dell'ente viene attivata tramite i canali istituzionali del 112 e del 113.
Il sindaco Gianguido D’Alberto ha voluto ringraziare in una nota tutti coloro, in particolare le associazioni di volontariato, «che hanno prestato la loro opera per il prezioso contributo – autentico valore aggiunto – offerto non solo alla macchina amministrativa predisposta per affrontare l'evento meteorologico, ma anche e forse soprattutto per l'attenzione riservata ai cittadini, aspetto che conferma la sensibilità delle associazioni stesse. Il ringraziamento va anche ai cittadini che hanno saputo dimostrare anche in questa occasione il senso civico e la volontà di collaborazione». Nella riunione conclusiva del Coc le stesse associazioni che ne sono parte hanno manifestato soddisfazione per le modalità con cui si sono svolte le attività, ringraziando le istituzioni.
Nessuna particolare situazione di criticità è stata rilevata sulle strade statali e provinciali dell’entroterra, dove i mezzi dell'Anas e quelli della Provincia (coadiuvati da ditte private) hanno lavorato fino a ieri sera per lo spargimento del sale in previsione delle temperature più rigide della nottata. Il consigliere delegato alla viabilità, Mario Nugnes, ha dichiarato: «Sono stati giorni impegnativi perchè ha nevicato dappertutto ma il Piano neve, che in questo scorcio di nuovo anno è stato messo alla prova, ha dimostrato di funzionare. L'ente ha una buona scorta di sale e, come preventivato, il Piano così come concepito avrà una programmazione a medio e lungo termine con copertura di spesa in maniera da evitare disagi alle imprese che rispetto al passato non dovranno attendere per i pagamenti».(red.te)
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